Il Corriere dello Sport scrive del prossimo futuro commissario tecnico della Nazionale Italiana e dei nomi circolati in questi giorni: "Le candidature popolari, figlie dell’impulsività, hanno prodotto i nomi di Allegri e Conte. Hanno il profilo adeguato per l’Italia, ma parliamo di allenatori contrattizzati da Milan e Napoli sino al 2027 e oggi impegnati in campionato. Tra fine maggio e inizio giugno tante dinamiche potrebbero cambiare. Conte è già stato ct per due anni e aveva dato disponibilità a Gravina nell’estate 2023 prima che la Figc si orientasse su Spalletti. All’epoca, per riportarlo a Coverciano, sarebbe servita una cifra ben superiore a quella che gli garantirono Tavecchio e Lotito nel 2014".
di Redazione
03/04/2026 - 11:17
Il Corriere dello Sport scrive del prossimo futuro commissario tecnico della Nazionale Italiana e dei nomi circolati in questi giorni: "Le candidature popolari, figlie dell’impulsività, hanno prodotto i nomi di Allegri e Conte. Hanno il profilo adeguato per l’Italia, ma parliamo di allenatori contrattizzati da Milan e Napoli sino al 2027 e oggi impegnati in campionato. Tra fine maggio e inizio giugno tante dinamiche potrebbero cambiare. Conte è già stato ct per due anni e aveva dato disponibilità a Gravina nell’estate 2023 prima che la Figc si orientasse su Spalletti. All’epoca, per riportarlo a Coverciano, sarebbe servita una cifra ben superiore a quella che gli garantirono Tavecchio e Lotito nel 2014".