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Golf, Tiger Woods alla polizia dopo l'incidente: "Ero al telefono con Trump"
03.04.2026 13:00 di Napoli Magazine
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Tiger Woods, campione di golf statunitense, ha riferito alla polizia di essere al telefono con "il presidente" subito dopo l'incidente d'auto avvenuto in Florida e prima di essere arrestato. Questo quanto emerge dal video dell'arresto del super campione di golf diffuso dallo sceriffo della contea di Martin. Al momento dell'arresto, la polizia ha trovato addosso a Woods due pillole di idrocodone, un farmaco antidolorifico. Secondo il verbale di arresto, il campione ha dichiarato agli agenti di aver assunto "qualche" farmaco su prescrizione medica nel corso della giornata e di essersi sottoposto a sette interventi chirurgici alla schiena e a oltre 20 operazioni alla gamba destra. Nel filmato ha spiegato alle autorità di aver distolto lo sguardo per guardare il telefono proprio nell'istante in cui ha urtato un altro veicolo che aveva rallentato davanti a lui. "Ho abbassato lo sguardo sul telefono e, all'improvviso... boom", ha raccontato Woods, dichiarandosi non colpevole dell'accusa di guida sotto l'influenza di sostanze.

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Golf, Tiger Woods alla polizia dopo l'incidente: "Ero al telefono con Trump"

di Redazione

03/04/2026 - 13:00

Tiger Woods, campione di golf statunitense, ha riferito alla polizia di essere al telefono con "il presidente" subito dopo l'incidente d'auto avvenuto in Florida e prima di essere arrestato. Questo quanto emerge dal video dell'arresto del super campione di golf diffuso dallo sceriffo della contea di Martin. Al momento dell'arresto, la polizia ha trovato addosso a Woods due pillole di idrocodone, un farmaco antidolorifico. Secondo il verbale di arresto, il campione ha dichiarato agli agenti di aver assunto "qualche" farmaco su prescrizione medica nel corso della giornata e di essersi sottoposto a sette interventi chirurgici alla schiena e a oltre 20 operazioni alla gamba destra. Nel filmato ha spiegato alle autorità di aver distolto lo sguardo per guardare il telefono proprio nell'istante in cui ha urtato un altro veicolo che aveva rallentato davanti a lui. "Ho abbassato lo sguardo sul telefono e, all'improvviso... boom", ha raccontato Woods, dichiarandosi non colpevole dell'accusa di guida sotto l'influenza di sostanze.