Dopo l'eliminazione ai quarti di Coppa nelle Marche, il Napoli torna sul parquet per la venticinquesima giornata di serie A Kinto. Venerdì 3 aprile, domani, alle ore 20.30 super sfida al PalaCatania contro la Meta capolista e fresca vincitrice della coccarda al PalaPrometeo Estra. Chiara Perona (Biella) e Matteo Ottaviani (Trieste) dirigeranno l'incontro che sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Divisione C5, al crono Marco Lupo (Palermo).
I PRECEDENTI. All'andata, il 28 novembre, i bi-campioni d'Italia si imposero per 2-5 al PalaVesuvio. Consecutive le finali scudetto con i due successi siciliani per 0-2 e 3-2 nella scorsa annata, terminarono 2-1 gara 2 e 4-6 gara 3 del giugno 2024 dopo il 5-3 partenopeo ad Aversa in gara 1. Il club del presidente Musumeci si aggiudicò anche la Supercoppa del gennaio 2025 per 8-2 dinanzi al pubblico amico.
L'AVVERSARIO. Gli etnei allenati da Juanra, primatisti a quota 51 mentre il Napoli è quarto a 44 punti, saranno privi di Siqueira, Dian Luka, Bocao e del lungodegente Drahovsky. A gennaio Brunelli è tornato a Genzano, mentre è stato ingaggiato lo spagnolo Albertico Lahuerta.
LA VIGILIA. "Contro la Feldi fino a tre dalla fine era una partita equilibrata, forse noi avevamo avuto anche qualche occasione in più. Ad andare storto è stato il risultato: c'è rammarico quando non fai gol e lo prendi in quel modo, su palla da fermo e su un tiro col piede debole di Gui - mister Angelini fa un passo indietro alla kermesse marchigiana -. La prestazione c'è stata, i ragazzi hanno giocato alla pari e nessuno può dire che fino a quel momento loro avessero fatto meglio di noi. Non ci sono state partite che non abbiamo giocato bene, al PalaSele il migliore in campo fu Dalcin. Certo, qualcosa dobbiamo migliorare ma non vedo tutti questi problemi". Nel pomeriggio prima del match al PalaCatania l'esposizione della Collezione Vignati del Museo Maradona, il ricavato al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Catania. "Un'iniziativa stupenda, quando c'è questa aggregazione tra città e tifoserie per la beneficenza. Questo è lo sport: sarà una partita bellissima con credo un palazzetto tutto esaurito. Andremo lì con la nostra solita voglia, per raccogliere l'intera posta in palio e cercando di mettere quel qualcosa in più rispetto a quanto profuso in precedenza, dato che non abbiamo vinto. Siamo sempre scesi sul parquet per vincere, non è che gli altri son più bravi e belli di noi. Proveremo a raccogliere energie positive e daremo il massimo - chiosa l'allenatore azzurro -, a volte con gli episodi ti deve pure andar bene. Dovremo essere più concentrati, più affamati per ottenere i tre punti ed alla lunga portare un trofeo a Napoli".
di Redazione
02/04/2026 - 18:06
Dopo l'eliminazione ai quarti di Coppa nelle Marche, il Napoli torna sul parquet per la venticinquesima giornata di serie A Kinto. Venerdì 3 aprile, domani, alle ore 20.30 super sfida al PalaCatania contro la Meta capolista e fresca vincitrice della coccarda al PalaPrometeo Estra. Chiara Perona (Biella) e Matteo Ottaviani (Trieste) dirigeranno l'incontro che sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Divisione C5, al crono Marco Lupo (Palermo).
I PRECEDENTI. All'andata, il 28 novembre, i bi-campioni d'Italia si imposero per 2-5 al PalaVesuvio. Consecutive le finali scudetto con i due successi siciliani per 0-2 e 3-2 nella scorsa annata, terminarono 2-1 gara 2 e 4-6 gara 3 del giugno 2024 dopo il 5-3 partenopeo ad Aversa in gara 1. Il club del presidente Musumeci si aggiudicò anche la Supercoppa del gennaio 2025 per 8-2 dinanzi al pubblico amico.
L'AVVERSARIO. Gli etnei allenati da Juanra, primatisti a quota 51 mentre il Napoli è quarto a 44 punti, saranno privi di Siqueira, Dian Luka, Bocao e del lungodegente Drahovsky. A gennaio Brunelli è tornato a Genzano, mentre è stato ingaggiato lo spagnolo Albertico Lahuerta.
LA VIGILIA. "Contro la Feldi fino a tre dalla fine era una partita equilibrata, forse noi avevamo avuto anche qualche occasione in più. Ad andare storto è stato il risultato: c'è rammarico quando non fai gol e lo prendi in quel modo, su palla da fermo e su un tiro col piede debole di Gui - mister Angelini fa un passo indietro alla kermesse marchigiana -. La prestazione c'è stata, i ragazzi hanno giocato alla pari e nessuno può dire che fino a quel momento loro avessero fatto meglio di noi. Non ci sono state partite che non abbiamo giocato bene, al PalaSele il migliore in campo fu Dalcin. Certo, qualcosa dobbiamo migliorare ma non vedo tutti questi problemi". Nel pomeriggio prima del match al PalaCatania l'esposizione della Collezione Vignati del Museo Maradona, il ricavato al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Catania. "Un'iniziativa stupenda, quando c'è questa aggregazione tra città e tifoserie per la beneficenza. Questo è lo sport: sarà una partita bellissima con credo un palazzetto tutto esaurito. Andremo lì con la nostra solita voglia, per raccogliere l'intera posta in palio e cercando di mettere quel qualcosa in più rispetto a quanto profuso in precedenza, dato che non abbiamo vinto. Siamo sempre scesi sul parquet per vincere, non è che gli altri son più bravi e belli di noi. Proveremo a raccogliere energie positive e daremo il massimo - chiosa l'allenatore azzurro -, a volte con gli episodi ti deve pure andar bene. Dovremo essere più concentrati, più affamati per ottenere i tre punti ed alla lunga portare un trofeo a Napoli".