Calcio
COMO - Fabregas: "Caqueret? Siamo meritocratici: quando uno merita, gioca"
27.10.2026 20:38 di Napoli Magazine
aA

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match contro il Torino: "Abate? Ignazio era un martello come giocatore, fisicamente era top e dava tutto. Rappresenta questo la sua squadra: abnegazione, lavorare uno per l'altro, la squadra è migliorata dall'anno scorso, sta facendo un bel lavoro. Come mantenere sempre l'attenzione ogni tre giorni? Non lo so, però secondo noi cambiando tanto, facendo sentire tutti importanti. La loro grande sfida è di capire che alcune volte si gioca e altre no, ma che bisogna sempre dare tutto per la squadra. In questo momento in squadra qualcuno lo capisce meno di altri, ma piano piano anche loro capiscono che non si può giocare 66 ore dopo la scorsa partita. Caqueret? Max rappresenta quello che è il calcio di oggi: stare zitto lavorare, competenza, far vedere all'allenatore quando sei pronto per giocare. Siamo meritocratici: quando uno merita, gioca, in tre anni da allenatore ho dimostrato questo e di non regalare niente".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
COMO - Fabregas: "Caqueret? Siamo meritocratici: quando uno merita, gioca"

di Redazione

27/10/2026 - 20:38

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match contro il Torino: "Abate? Ignazio era un martello come giocatore, fisicamente era top e dava tutto. Rappresenta questo la sua squadra: abnegazione, lavorare uno per l'altro, la squadra è migliorata dall'anno scorso, sta facendo un bel lavoro. Come mantenere sempre l'attenzione ogni tre giorni? Non lo so, però secondo noi cambiando tanto, facendo sentire tutti importanti. La loro grande sfida è di capire che alcune volte si gioca e altre no, ma che bisogna sempre dare tutto per la squadra. In questo momento in squadra qualcuno lo capisce meno di altri, ma piano piano anche loro capiscono che non si può giocare 66 ore dopo la scorsa partita. Caqueret? Max rappresenta quello che è il calcio di oggi: stare zitto lavorare, competenza, far vedere all'allenatore quando sei pronto per giocare. Siamo meritocratici: quando uno merita, gioca, in tre anni da allenatore ho dimostrato questo e di non regalare niente".