Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Ignazio Abate, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match contro il Como: "Ricordi sulle sfide di Champions contro Fabregas e di quella finale dell'Europeo? Beccavamo sempre il Barcellona in quegli anni soprattutto nei gironi di Champions, era sempre durissima e la finale dell'Europeo me la porto ancora dentro e fa male, Somiglio a Fabregas? Io sinceramente non riesco a guardare troppo in là per il futuro, lui ha dimostrato di essere un grande allenatore, ha fatto un grandissimo percorso, ha una visione comune con la società, si merita tutti i complimenti. Per noi è un bel banco di prova, cercheremo di fare la nostra partita stasera. I giocatori del Torino che spirito devono avere? Il solito atteggiamento, è nel nostro dna, cerchiamo di cambiare gestendo la palla ed essendo propositivi, stasera affrontiamo una squadra più forte da questo punto di vista, ma voglio vedere personalità. Cosa cambia senza Mandragora? Rolly è un giocatore di spessore che conosce benissimo il campionato italiano, che abbina qualità e quantità. Ho optato per mettere giocatori di qualità per cercare di gestire la palla e di fargli male".
di Redazione
27/10/2026 - 20:43
Ignazio Abate, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, prima del match contro il Como: "Ricordi sulle sfide di Champions contro Fabregas e di quella finale dell'Europeo? Beccavamo sempre il Barcellona in quegli anni soprattutto nei gironi di Champions, era sempre durissima e la finale dell'Europeo me la porto ancora dentro e fa male, Somiglio a Fabregas? Io sinceramente non riesco a guardare troppo in là per il futuro, lui ha dimostrato di essere un grande allenatore, ha fatto un grandissimo percorso, ha una visione comune con la società, si merita tutti i complimenti. Per noi è un bel banco di prova, cercheremo di fare la nostra partita stasera. I giocatori del Torino che spirito devono avere? Il solito atteggiamento, è nel nostro dna, cerchiamo di cambiare gestendo la palla ed essendo propositivi, stasera affrontiamo una squadra più forte da questo punto di vista, ma voglio vedere personalità. Cosa cambia senza Mandragora? Rolly è un giocatore di spessore che conosce benissimo il campionato italiano, che abbina qualità e quantità. Ho optato per mettere giocatori di qualità per cercare di gestire la palla e di fargli male".