Il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Rakow-Fiorentina.
Sul valore della Conference League per la Fiorentina.
"La Conference League è una coppa in cui cerchiamo di andare il più possibile avanti, è una coppa che ci offre l’opportunità di slegarci dai pensieri, in particolare questa stagione, che abbiamo sul campionato. È un’ottima opportunità che vogliamo affrontare nel migliore dei modi e ogni formazione viene messa in campo nei migliori dei modi. Abbiamo visto quanto è difficile andare avanti in Europa e quindi nulla sarà scontato".
Due anni fa è scomparso Joe Barone, che quella coppa l’ha sfiorata. Come vuole ricordarlo in questa giornata speciale?
"Vi ringrazio per questo, anche a nome della famiglia Commisso. Joe Barone credo abbia lasciato un segno enorme per tutti quanti noi. Rocco Commisso ha messo i soldi per il Viola Park, Joe Barone è stato la forza e la tenacia per costruirlo. È una persona che ci manca, credo non solo per i tifosi della Fiorentina, ma per tutto le persone dello sport credo sia stato qualcuno che ha lasciato un segno. Non ci lascerà mai, sarà sempre con noi".
Questa squadra ha dovuto gestire tante emozioni questa stagione: ha l’impressione che sia maturata e che abbia imparato a farlo?
"Abbiamo avuto due passi: uno fino a dicembre-gennaio e uno che è iniziato con l’anno nuovo. Crediamo che sia stato fatto un passo avanti nella capacità di gestire le situazioni e che la preparazione sia andata via via migliorando. Abbiamo visto però quanto sia facile ricadere, quindi dobbiamo stare assolutamente concentrati e sul pezzo su ogni singola partita, pensando solo a quella".
di Redazione
19/03/2026 - 18:36
Il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Rakow-Fiorentina.
Sul valore della Conference League per la Fiorentina.
"La Conference League è una coppa in cui cerchiamo di andare il più possibile avanti, è una coppa che ci offre l’opportunità di slegarci dai pensieri, in particolare questa stagione, che abbiamo sul campionato. È un’ottima opportunità che vogliamo affrontare nel migliore dei modi e ogni formazione viene messa in campo nei migliori dei modi. Abbiamo visto quanto è difficile andare avanti in Europa e quindi nulla sarà scontato".
Due anni fa è scomparso Joe Barone, che quella coppa l’ha sfiorata. Come vuole ricordarlo in questa giornata speciale?
"Vi ringrazio per questo, anche a nome della famiglia Commisso. Joe Barone credo abbia lasciato un segno enorme per tutti quanti noi. Rocco Commisso ha messo i soldi per il Viola Park, Joe Barone è stato la forza e la tenacia per costruirlo. È una persona che ci manca, credo non solo per i tifosi della Fiorentina, ma per tutto le persone dello sport credo sia stato qualcuno che ha lasciato un segno. Non ci lascerà mai, sarà sempre con noi".
Questa squadra ha dovuto gestire tante emozioni questa stagione: ha l’impressione che sia maturata e che abbia imparato a farlo?
"Abbiamo avuto due passi: uno fino a dicembre-gennaio e uno che è iniziato con l’anno nuovo. Crediamo che sia stato fatto un passo avanti nella capacità di gestire le situazioni e che la preparazione sia andata via via migliorando. Abbiamo visto però quanto sia facile ricadere, quindi dobbiamo stare assolutamente concentrati e sul pezzo su ogni singola partita, pensando solo a quella".