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DAZN - De Giuseppe: "Napoli, secondo posto da non sottovalutare, McTominay il centrocampista più forte del campionato"
08.05.2026 23:06 di Napoli Magazine
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Alessio De Giuseppe, giornalista di DAZN, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Venivamo da annate dove lo scudetto si era assegnato in maniera affascinante. L’ultima volta che l’Inter lo aveva vinto, ha conquistato la seconda stella del derby, l’anno scorso si è assegnato all’ultima giornata. Inevitabilmente in questa stagione non c’è stato il fascino nella lotta. Stanno emergendo delle criticità delle squadre italiane nel conquistarsi un posto in Champions, soprattutto dal punto di vista dell’atletismo. Quante volte è durato Conte più di due anni? Solo alla Juventus. È un allenatore più di impatto. Lo scudetto, per la rosa che aveva l’anno scorso, è stato un miracolo vero e proprio. Quest’anno l’hanno approfondita, però il Napoli non abbia mai giocato al completo. Non bisogna sottovalutare il secondo posto. Per fare un esempio, l’obiettivo principale della Juventus è il quarto posto e festeggerebbe se riuscisse a ottenerlo. I toni dell’incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis credo che saranno nettamente più dolci rispetto all’incontro con Spalletti dopo la vittoria del terzo scudetto. Se dovesse arrivare una partenza, come per esempio potrebbe essere verso la Nazionale, sarebbe comunque fatta in modo reciproco tra le parti. La differenza tra le feste di Napoli e Inter per lo scudetto? Chiaramente abbiamo freschissimi ricordi di quello della passata stagione, i social danno la possibilità di viverli in maniera concreta. Quello di Udine è stata una festa inarrivabile. Non c’è paragone con quello dell’Inter appena festeggiato. Lo scudetto arrivato dopo 33 anni è un’altra storia, così come quello dell’anno scorso nell’ultima giornata. Anche ricordando quello dell’Inter nel derby della seconda stella è una festa diversa rispetto a questo. Per me la serata di Udine resta la più bella di tutte. Dal punto di vista realizzativo è indubbio che McTominay sia il centrocampista più impattante. Poi c’è chi dice che esteticamente, al di fuori dei gol, non è proprio bellissimo da vedere. Ma ha fisicità, tenacia, continuità, magari non ha proprio la qualità nel dribbling. Penso che Calhanoglu dal punto di vista tecnico abbia qualcosa in più, però per quanto segna direi di sì, McTominay è il centrocampista più forte del campionato”.

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DAZN - De Giuseppe: "Napoli, secondo posto da non sottovalutare, McTominay il centrocampista più forte del campionato"

di Redazione

08/05/2026 - 23:06

Alessio De Giuseppe, giornalista di DAZN, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Venivamo da annate dove lo scudetto si era assegnato in maniera affascinante. L’ultima volta che l’Inter lo aveva vinto, ha conquistato la seconda stella del derby, l’anno scorso si è assegnato all’ultima giornata. Inevitabilmente in questa stagione non c’è stato il fascino nella lotta. Stanno emergendo delle criticità delle squadre italiane nel conquistarsi un posto in Champions, soprattutto dal punto di vista dell’atletismo. Quante volte è durato Conte più di due anni? Solo alla Juventus. È un allenatore più di impatto. Lo scudetto, per la rosa che aveva l’anno scorso, è stato un miracolo vero e proprio. Quest’anno l’hanno approfondita, però il Napoli non abbia mai giocato al completo. Non bisogna sottovalutare il secondo posto. Per fare un esempio, l’obiettivo principale della Juventus è il quarto posto e festeggerebbe se riuscisse a ottenerlo. I toni dell’incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis credo che saranno nettamente più dolci rispetto all’incontro con Spalletti dopo la vittoria del terzo scudetto. Se dovesse arrivare una partenza, come per esempio potrebbe essere verso la Nazionale, sarebbe comunque fatta in modo reciproco tra le parti. La differenza tra le feste di Napoli e Inter per lo scudetto? Chiaramente abbiamo freschissimi ricordi di quello della passata stagione, i social danno la possibilità di viverli in maniera concreta. Quello di Udine è stata una festa inarrivabile. Non c’è paragone con quello dell’Inter appena festeggiato. Lo scudetto arrivato dopo 33 anni è un’altra storia, così come quello dell’anno scorso nell’ultima giornata. Anche ricordando quello dell’Inter nel derby della seconda stella è una festa diversa rispetto a questo. Per me la serata di Udine resta la più bella di tutte. Dal punto di vista realizzativo è indubbio che McTominay sia il centrocampista più impattante. Poi c’è chi dice che esteticamente, al di fuori dei gol, non è proprio bellissimo da vedere. Ma ha fisicità, tenacia, continuità, magari non ha proprio la qualità nel dribbling. Penso che Calhanoglu dal punto di vista tecnico abbia qualcosa in più, però per quanto segna direi di sì, McTominay è il centrocampista più forte del campionato”.