Bologna in emergenza, ma con tanta voglia di sognare in grande. E pure consapevole che la discontinuità e le difficoltà accusate in campionato da novembre in poi (otto sconfitte casalinghe nelle ultime 10 uscite), hanno un rovescio della medaglia. Bologna a due facce, che in Europa ha perso solo nella gara inaugurale di Europa League per poi infilare 11 risultati utili consecutivi (4 pareggi e 7 vittorie, di cui 5 esterne). Dettaglio che tale non è, visto che l'unico ko è maturato a Birmigham, contro l'Aston Villa, proprio l'avversario di questi quarti di finale, sui quali il sipario si alzerà giovedì 9 aprile alle 21. Ma allo stadio Dall'Ara imbattuto in Europa League e vicino al tutto esaurito, con oltre 30mila presenze e con ritorno a Birmingham giovedì della prossima settimana. L'Aston Villa è quarto in Premier League, è guidato a Unay Emery, mister Europa League, capace di alzare il trofeo quattro volte con Siviglia (3) e Villarreal. Di più: i Villans hanno sconfitto 2-0 in Champions i rossoblù nella scorsa stagione e 1-0 in Europa League in quella attuale: "Ma questa sarà un'altra storia, anche perché le sconfitte sono arrivate in gare secche sempre in trasferta e a inizio stagione. Questa volta si gioca su 180 minuti e in un periodo in cui tutte le squadre sono al top. Il passaggio del turno è fifty-fifty", dice Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, che sogna una nuova impresa europea dopo quella della Roma, dove aveva dato i suoi per sfavoriti 49 a 51 per cento. I rossoblù arrivano alla sfida senza gli infortunati Skorupski, Dallinga, Dominguez e Lykogiannis, senza lo squalificato Vitik e i fuori lista Helland e De Silvestri. "Heggem o Casale al centro, Pobega o Moro come incursori di centrocampo", dice Italiano. Heggem favorito in difesa per far coppia con Lucumi e Pobega in mediana per completare il reparto con Freuler e Ferguson. Insomma, Italiano dovrebbe dare continuità al Bologna che è passato allo Zini di Cremona domenica, anche per sfruttare un vantaggio di ritmo partita, con Bernardeschi, Castro e Rowe nel tridente. L'Aston Villa, infatti, ha riposato nel weekend che OltreManica è stato dedicato alla FA Cup, non gioca una gara vera dal 22 marzo e nel corso della sosta ha perso Sancho complice un'infortunio rimediato in amichevole con l'Elche: out anche il lungodegente Kamara in mediana. Nella squadra di Emery potrebbero trovare spazio diverse conoscenze del calcio Italiano: l'ex Roma Digne come terzino sinistro, l'ex Milan (e Roma) Abraham di punta, l'ex Juventus Douglas Luiz in mediana e l'ex Roma Bayley, che si giocherà un posto da esterno con Buendia ed Elliot. La semifinale di Europa League manca in casa Bologna dalla stagione 98-99, da 26 anni, ovvero dai tempi di Signori, Andersson e Ingesson, Paramatti e Marocchi contro il Marsiglia di Ravanelli, Blanc e Pires.
di Redazione
08/04/2026 - 17:18
Bologna in emergenza, ma con tanta voglia di sognare in grande. E pure consapevole che la discontinuità e le difficoltà accusate in campionato da novembre in poi (otto sconfitte casalinghe nelle ultime 10 uscite), hanno un rovescio della medaglia. Bologna a due facce, che in Europa ha perso solo nella gara inaugurale di Europa League per poi infilare 11 risultati utili consecutivi (4 pareggi e 7 vittorie, di cui 5 esterne). Dettaglio che tale non è, visto che l'unico ko è maturato a Birmigham, contro l'Aston Villa, proprio l'avversario di questi quarti di finale, sui quali il sipario si alzerà giovedì 9 aprile alle 21. Ma allo stadio Dall'Ara imbattuto in Europa League e vicino al tutto esaurito, con oltre 30mila presenze e con ritorno a Birmingham giovedì della prossima settimana. L'Aston Villa è quarto in Premier League, è guidato a Unay Emery, mister Europa League, capace di alzare il trofeo quattro volte con Siviglia (3) e Villarreal. Di più: i Villans hanno sconfitto 2-0 in Champions i rossoblù nella scorsa stagione e 1-0 in Europa League in quella attuale: "Ma questa sarà un'altra storia, anche perché le sconfitte sono arrivate in gare secche sempre in trasferta e a inizio stagione. Questa volta si gioca su 180 minuti e in un periodo in cui tutte le squadre sono al top. Il passaggio del turno è fifty-fifty", dice Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, che sogna una nuova impresa europea dopo quella della Roma, dove aveva dato i suoi per sfavoriti 49 a 51 per cento. I rossoblù arrivano alla sfida senza gli infortunati Skorupski, Dallinga, Dominguez e Lykogiannis, senza lo squalificato Vitik e i fuori lista Helland e De Silvestri. "Heggem o Casale al centro, Pobega o Moro come incursori di centrocampo", dice Italiano. Heggem favorito in difesa per far coppia con Lucumi e Pobega in mediana per completare il reparto con Freuler e Ferguson. Insomma, Italiano dovrebbe dare continuità al Bologna che è passato allo Zini di Cremona domenica, anche per sfruttare un vantaggio di ritmo partita, con Bernardeschi, Castro e Rowe nel tridente. L'Aston Villa, infatti, ha riposato nel weekend che OltreManica è stato dedicato alla FA Cup, non gioca una gara vera dal 22 marzo e nel corso della sosta ha perso Sancho complice un'infortunio rimediato in amichevole con l'Elche: out anche il lungodegente Kamara in mediana. Nella squadra di Emery potrebbero trovare spazio diverse conoscenze del calcio Italiano: l'ex Roma Digne come terzino sinistro, l'ex Milan (e Roma) Abraham di punta, l'ex Juventus Douglas Luiz in mediana e l'ex Roma Bayley, che si giocherà un posto da esterno con Buendia ed Elliot. La semifinale di Europa League manca in casa Bologna dalla stagione 98-99, da 26 anni, ovvero dai tempi di Signori, Andersson e Ingesson, Paramatti e Marocchi contro il Marsiglia di Ravanelli, Blanc e Pires.