Roberto Breda, allenatore, è intervenuto a 'Calcio Napoli 24 Live', trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: "Favasuli ha sempre avuto questa grande dote di saper spaccare le partite: lo faceva anche a Terni, quando era al suo primo anno tra i grandi. È migliorato tantissimo, può ricoprire più ruoli, ha fatto l'esterno alto e dimostra una grande personalità. Il vero ruolo di Favasuli? Dipende dalla partita: ha una grande capacità di proporsi in avanti, soprattutto quando il match è aperto come col Bologna. Allegri lo sta gestendo bene, naturalmente lo si può schierare anche qualche metro più indietro, anche se ha ancora qualche difficoltà nel gioco aereo. Favasuli è sempre stato un po' frenetico e deve lavorare sotto questo aspetto, ma sta migliorando anche nell'effettuare l'ultima scelta e ha una gran voglia di spaccare il mondo. Allegri, a Napoli, deve trovare il proprio equilibrio e le proprie risposte. Ho visto la partita a Genova e, nonostante la vittoria, il Napoli non mi è piaciuto. Nella sfida con l'Inter, invece, ho visto un bel Napoli, che è stato però sfortunato, purtroppo ad Allegri è stata attaccata un'etichetta che a volte non gli rende giustizia. De Bruyne? Averlo in rosa è tanta roba, ma allo stesso tempo non è così semplice: un allenatore come Allegri deve trovare il modo di impiegarlo al meglio. La Fiorentina? Non sarà una partita semplice per il Napoli: gli azzurri entreranno in campo con determinazione, ma la Viola ha dei valori che non ha ancora espresso completamente, anche se una squadra come il Napoli deve sempre spingere per vincere".
di Redazione
14/09/2026 - 16:24
Roberto Breda, allenatore, è intervenuto a 'Calcio Napoli 24 Live', trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: "Favasuli ha sempre avuto questa grande dote di saper spaccare le partite: lo faceva anche a Terni, quando era al suo primo anno tra i grandi. È migliorato tantissimo, può ricoprire più ruoli, ha fatto l'esterno alto e dimostra una grande personalità. Il vero ruolo di Favasuli? Dipende dalla partita: ha una grande capacità di proporsi in avanti, soprattutto quando il match è aperto come col Bologna. Allegri lo sta gestendo bene, naturalmente lo si può schierare anche qualche metro più indietro, anche se ha ancora qualche difficoltà nel gioco aereo. Favasuli è sempre stato un po' frenetico e deve lavorare sotto questo aspetto, ma sta migliorando anche nell'effettuare l'ultima scelta e ha una gran voglia di spaccare il mondo. Allegri, a Napoli, deve trovare il proprio equilibrio e le proprie risposte. Ho visto la partita a Genova e, nonostante la vittoria, il Napoli non mi è piaciuto. Nella sfida con l'Inter, invece, ho visto un bel Napoli, che è stato però sfortunato, purtroppo ad Allegri è stata attaccata un'etichetta che a volte non gli rende giustizia. De Bruyne? Averlo in rosa è tanta roba, ma allo stesso tempo non è così semplice: un allenatore come Allegri deve trovare il modo di impiegarlo al meglio. La Fiorentina? Non sarà una partita semplice per il Napoli: gli azzurri entreranno in campo con determinazione, ma la Viola ha dei valori che non ha ancora espresso completamente, anche se una squadra come il Napoli deve sempre spingere per vincere".