Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Vivo Azzurro TV: "La mia carriera è stata atipica. Ho calcato per tanti anni i campi di categorie inferiori. Sono partito dall’Eccellenza, dove ho giocato per quattro anni, ho fatto un campionato interregionale, poi tre anni di C2. Il sogno era quello di arrivare in Serie A, quando si è avverato ho iniziato a spostare l’asticella sempre più in alto. Non ho fatto la classica trafila nelle giovanili azzurre. Il mio è stato un percorso diverso, ma che mi ha dato tanto. Fiorentina? Sono un allenatore che prova a fare le cose in cui crede nella maniera migliore possibile, cercando di far esprimere al massimo i ragazzi che ho a disposizione. Voglio un calcio fatto di passione, energia, coraggio e qualità. Modello Lippi? Per il mister le parole potrebbero non bastare. Ci ha messo tantissimo del suo per ottenere quello che abbiamo ottenuto, gliene saremo per sempre grati".
di Redazione
06/07/2026 - 18:29
Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Vivo Azzurro TV: "La mia carriera è stata atipica. Ho calcato per tanti anni i campi di categorie inferiori. Sono partito dall’Eccellenza, dove ho giocato per quattro anni, ho fatto un campionato interregionale, poi tre anni di C2. Il sogno era quello di arrivare in Serie A, quando si è avverato ho iniziato a spostare l’asticella sempre più in alto. Non ho fatto la classica trafila nelle giovanili azzurre. Il mio è stato un percorso diverso, ma che mi ha dato tanto. Fiorentina? Sono un allenatore che prova a fare le cose in cui crede nella maniera migliore possibile, cercando di far esprimere al massimo i ragazzi che ho a disposizione. Voglio un calcio fatto di passione, energia, coraggio e qualità. Modello Lippi? Per il mister le parole potrebbero non bastare. Ci ha messo tantissimo del suo per ottenere quello che abbiamo ottenuto, gliene saremo per sempre grati".