Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Sono contento che l’Italia non sia andata al Mondiale. La mancata qualificazione, almeno, ha portato alle dimissioni di Gravina. In un momento di grande delusione, aver visto Gravina finalmente presentare le dimissioni da presidente della FIGC ha leggermente mitigato la delusione per l’eliminazione dell’Italia. Credo che alla FIGC debba esserci un manager come Giovanni Malagò, con figure fondamentali come ex campioni del calibro di Baggio e Maldini, che sono senza bandiera, insieme a Del Piero e Zola. Sarei curioso di capire dove si trova il faldone di Baggio, in qualche cassetto, forse perché faceva parte di una corrente contraria. Il ct è l’ultimo dei problemi, bisogna costruire dalle fondamenta. I ragazzi forti ci sono, ma bisogna farli giocare. Nel Borussia Dortmund ci sono giocatori come Reggiani, Pià e Manè che giocano. Le elezioni del presidente della FIGC si svolgono con i voti delle Federazioni. La Lega Nazionale Dilettanti ha il 30% dei voti. I soldi, però, arrivano dalla Lega Serie A che conta meno a livello di voti. Guarda caso, quasi tutti i presidenti eletti vengono dalla Serie D e Giancarlo Abete viene da lì. I giocatori del Napoli al Mondiale? Lukaku e Olivera l’anno prossimo non saranno del Napoli. Farò il tifo per la Scozia, il Belgio potrà essere una sorpresa con De Bruyne. Lukaku? Faccio una premessa: Lukaku ha torto. Da questo assunto non si può derogare, è un dipendente del Napoli, è contrattualizzato e deve dare conto al club. In assoluta autonomia ha deciso di restare in Belgio, quindi ha torto. Lukaku ha prodotto un documento secondo il quale c’è ancora un problema legato all’infortunio. Quando tornerà, il Napoli prenderà le decisioni. Il club mette in discussione questo documento, ma se viene avvalorato dai medici, non può essere messo fuori rosa, perché mette il giocatore al riparo da qualsiasi tipo di vertenza. Altrimenti si è messo in una brutta situazione. Non è da escludere che il risultato di Inter-Roma possa cambiare la lettura tattica di Napoli-Milan. Magari Conte e Allegri la studiano in un modo, però il risultato di San Siro può modificare le cose”.
di Redazione
04/04/2026 - 00:09
Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Sono contento che l’Italia non sia andata al Mondiale. La mancata qualificazione, almeno, ha portato alle dimissioni di Gravina. In un momento di grande delusione, aver visto Gravina finalmente presentare le dimissioni da presidente della FIGC ha leggermente mitigato la delusione per l’eliminazione dell’Italia. Credo che alla FIGC debba esserci un manager come Giovanni Malagò, con figure fondamentali come ex campioni del calibro di Baggio e Maldini, che sono senza bandiera, insieme a Del Piero e Zola. Sarei curioso di capire dove si trova il faldone di Baggio, in qualche cassetto, forse perché faceva parte di una corrente contraria. Il ct è l’ultimo dei problemi, bisogna costruire dalle fondamenta. I ragazzi forti ci sono, ma bisogna farli giocare. Nel Borussia Dortmund ci sono giocatori come Reggiani, Pià e Manè che giocano. Le elezioni del presidente della FIGC si svolgono con i voti delle Federazioni. La Lega Nazionale Dilettanti ha il 30% dei voti. I soldi, però, arrivano dalla Lega Serie A che conta meno a livello di voti. Guarda caso, quasi tutti i presidenti eletti vengono dalla Serie D e Giancarlo Abete viene da lì. I giocatori del Napoli al Mondiale? Lukaku e Olivera l’anno prossimo non saranno del Napoli. Farò il tifo per la Scozia, il Belgio potrà essere una sorpresa con De Bruyne. Lukaku? Faccio una premessa: Lukaku ha torto. Da questo assunto non si può derogare, è un dipendente del Napoli, è contrattualizzato e deve dare conto al club. In assoluta autonomia ha deciso di restare in Belgio, quindi ha torto. Lukaku ha prodotto un documento secondo il quale c’è ancora un problema legato all’infortunio. Quando tornerà, il Napoli prenderà le decisioni. Il club mette in discussione questo documento, ma se viene avvalorato dai medici, non può essere messo fuori rosa, perché mette il giocatore al riparo da qualsiasi tipo di vertenza. Altrimenti si è messo in una brutta situazione. Non è da escludere che il risultato di Inter-Roma possa cambiare la lettura tattica di Napoli-Milan. Magari Conte e Allegri la studiano in un modo, però il risultato di San Siro può modificare le cose”.