Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia: "Finché sei bravo come calciatore e fai gol, non credo ci sia problema che alcuni giocatori si accompagnano con delle escort. Il problema è che da questa inchiesta è emersa l’esistenza della cosiddetta 'droga del palloncino' che ha acceso i riflettori di tutto il dibattito pubblico sui suoi possibili rischi. Mercoledì ho intervistato il Prof. Locatelli, ordinario di tossicologia dell’Università di Pavia, che ci ha spiegato gli effetti negativi a lungo termine che possono derivare dall’uso di questa droga. La sostanza che è alla base di tutto è il protossido di azoto che può comportare danni a lungo termine ai muscoli, alla mobilità e alla stabilità alla gambe. I giovani pensano di usare questa droga per ridere per 15 minuti come degli ebeti senza conoscere le conseguenze che ne derivano dal suo uso poiché costa poco. La domanda adesso è lecita: se anche i calciatori avessero bisogno di tutto ciò, guadagnando milioni su milioni, non hanno un procuratore o un amico che gli dice con che tipo di persone hanno a che fare? Se ti affidi a due personaggi dalla dubbia fama che hanno già avuto problemi con la giustizia per farti organizzare delle feste dopo la serata sei semplicemente un imbecille. Se sei un calciatore professionista che si affida a questa organizzazione per farsi portare delle allegre signorine in una saletta privata, sei stupido. Almeno se è servito a qualcosa questo scandalo ha avvertito tutti sul rischio di determinate dinamiche. Ai calciatori dico: informatevi prima di fare le cose! Se dovessimo ringraziare Donald Trump per averci permesso di andare al Mondiale, dal principio non ci andrei neanche se mi fossi qualificato. Al di là del fatto che qualora l’Iran dovesse essere esclusa, dovrebbe subentrare la squadra che era in competizione con loro nel girone di qualificazione come previsto dal regolamento. Se fosse stata una squadra del nostro girone, la storia sarebbe stata diversa. Dopo di che, andiamo al Mondiale per fare cosa? Perdere le prime tre partite e fare ulteriori brutte figure? Lasciamo stare subito! Abbiamo saltato tre mondiali, in Italia la situazione è drammatica. Gravina ha dimostrato tutta la sua incompetenza nominando Buffon come capo delegazione della Nazionale poiché, anche se è stato un grande portiere nella sua carriera, come dirigente era impreparato, sbagliando prima la nomina di Spalletti come commissario tecnico che è stato un errore e poi la successiva nomina di Gattuso che è stato assolutamente inadeguato al suo ruolo. Su Gattuso era scettico fin dall’inizio, la sua storia parla per lui. Ormai è andata così, almeno ora Gravina e Buffon si sono dimessi. Poi vedremo in futuro cosa succederà! Antonio Conte è una curva ben disegnata. Nella sua storia si è sempre trovato nella situazione attuale dopo un anno o due anni dal suo arrivo in panchina con Chelsea, Inter, Tottenham e Juventus. Quella tra lui e De Laurentiis è ora una partita a scacchi che sarà giocata da due menti raffinatissime. Forse, Conte vuole andare via con in mano un assegno, ma De Laurentiis è stato chiaro che non pagherà nemmeno una lira. Il tema sarà di buona o mala uscita".
di Redazione
23/04/2026 - 15:35
Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia: "Finché sei bravo come calciatore e fai gol, non credo ci sia problema che alcuni giocatori si accompagnano con delle escort. Il problema è che da questa inchiesta è emersa l’esistenza della cosiddetta 'droga del palloncino' che ha acceso i riflettori di tutto il dibattito pubblico sui suoi possibili rischi. Mercoledì ho intervistato il Prof. Locatelli, ordinario di tossicologia dell’Università di Pavia, che ci ha spiegato gli effetti negativi a lungo termine che possono derivare dall’uso di questa droga. La sostanza che è alla base di tutto è il protossido di azoto che può comportare danni a lungo termine ai muscoli, alla mobilità e alla stabilità alla gambe. I giovani pensano di usare questa droga per ridere per 15 minuti come degli ebeti senza conoscere le conseguenze che ne derivano dal suo uso poiché costa poco. La domanda adesso è lecita: se anche i calciatori avessero bisogno di tutto ciò, guadagnando milioni su milioni, non hanno un procuratore o un amico che gli dice con che tipo di persone hanno a che fare? Se ti affidi a due personaggi dalla dubbia fama che hanno già avuto problemi con la giustizia per farti organizzare delle feste dopo la serata sei semplicemente un imbecille. Se sei un calciatore professionista che si affida a questa organizzazione per farsi portare delle allegre signorine in una saletta privata, sei stupido. Almeno se è servito a qualcosa questo scandalo ha avvertito tutti sul rischio di determinate dinamiche. Ai calciatori dico: informatevi prima di fare le cose! Se dovessimo ringraziare Donald Trump per averci permesso di andare al Mondiale, dal principio non ci andrei neanche se mi fossi qualificato. Al di là del fatto che qualora l’Iran dovesse essere esclusa, dovrebbe subentrare la squadra che era in competizione con loro nel girone di qualificazione come previsto dal regolamento. Se fosse stata una squadra del nostro girone, la storia sarebbe stata diversa. Dopo di che, andiamo al Mondiale per fare cosa? Perdere le prime tre partite e fare ulteriori brutte figure? Lasciamo stare subito! Abbiamo saltato tre mondiali, in Italia la situazione è drammatica. Gravina ha dimostrato tutta la sua incompetenza nominando Buffon come capo delegazione della Nazionale poiché, anche se è stato un grande portiere nella sua carriera, come dirigente era impreparato, sbagliando prima la nomina di Spalletti come commissario tecnico che è stato un errore e poi la successiva nomina di Gattuso che è stato assolutamente inadeguato al suo ruolo. Su Gattuso era scettico fin dall’inizio, la sua storia parla per lui. Ormai è andata così, almeno ora Gravina e Buffon si sono dimessi. Poi vedremo in futuro cosa succederà! Antonio Conte è una curva ben disegnata. Nella sua storia si è sempre trovato nella situazione attuale dopo un anno o due anni dal suo arrivo in panchina con Chelsea, Inter, Tottenham e Juventus. Quella tra lui e De Laurentiis è ora una partita a scacchi che sarà giocata da due menti raffinatissime. Forse, Conte vuole andare via con in mano un assegno, ma De Laurentiis è stato chiaro che non pagherà nemmeno una lira. Il tema sarà di buona o mala uscita".