A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Se Infantino vuole creare un precedente che aprirebbe un cambiamento regolamentare...Pensare alle Nazionali invitate al Mondiale comporterebbe un cambiamento di regole. L'Italia al posto dell'Iran non credo possa essere un'opzione. Lukaku? Sta cercando di convincere Garcia a convocarlo. Queste notizie che arrivano dal Belgio vanno interpretate solo in chiave cessione. Chiaro che un giocatore che gioca il Mondiale potrebbe essere ceduto ad una certa cifra. Clima da ultimo giorno di scuola nell'ambiente Napoli? Siamo in due, lo scenario è corretto. Contro la Cremonese non si vedono vantaggi. In caso di un pareggio si aprirebbe una mini crisi. Non solo si arriva da una sconfitta contro la Lazio, arrivata in finale di Coppa Italia, ma vede anche la Juve ripresa e un Como pronto all'arrembaggio al campionato. La percentuale di permanenza di Conte? Cambia di giorno in giorno, mi sembra che la percentuale stia scendendo. Viene data troppo facilmente la soluzione del suo addio, non mi fido. Credo poco a Conte in Nazionale. Malagò ha capito abbondantemente che l'investitura di 18 club di Serie A non è affatto un fattore determinante".
di Redazione
23/04/2026 - 16:27
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Se Infantino vuole creare un precedente che aprirebbe un cambiamento regolamentare...Pensare alle Nazionali invitate al Mondiale comporterebbe un cambiamento di regole. L'Italia al posto dell'Iran non credo possa essere un'opzione. Lukaku? Sta cercando di convincere Garcia a convocarlo. Queste notizie che arrivano dal Belgio vanno interpretate solo in chiave cessione. Chiaro che un giocatore che gioca il Mondiale potrebbe essere ceduto ad una certa cifra. Clima da ultimo giorno di scuola nell'ambiente Napoli? Siamo in due, lo scenario è corretto. Contro la Cremonese non si vedono vantaggi. In caso di un pareggio si aprirebbe una mini crisi. Non solo si arriva da una sconfitta contro la Lazio, arrivata in finale di Coppa Italia, ma vede anche la Juve ripresa e un Como pronto all'arrembaggio al campionato. La percentuale di permanenza di Conte? Cambia di giorno in giorno, mi sembra che la percentuale stia scendendo. Viene data troppo facilmente la soluzione del suo addio, non mi fido. Credo poco a Conte in Nazionale. Malagò ha capito abbondantemente che l'investitura di 18 club di Serie A non è affatto un fattore determinante".