"16 Agosto 2015. Atalanta – Cittadella. La mia prima partita ufficiale. Allora non sapevo ancora cosa mi aspettava". Si apre così la lettera di Marten De Roon ai tifosi dell'Atalanta, con un ricordo del suo primo match in nerazzurro. Oggi, 22 marzo, a distanza di quasi 11 anni il capitano dei bergamaschi diventa il giocatore con più presenze nella storia del club: 436.
Scendendo in campo contro il Verona, infatti, il centrocampista olandese stacca Gianpaolo Bellini, storico capitano nerazzurro con cui condivideva il record di presenze (a quota 435) fino a oggi. Un traguardo che De Roon ha voluto festeggiare già prima del match, proprio con una lettera aperta ai tifosi, durante la quale ripercorre diverse tappe del suo percorso in nerazzurro, oltre a raccontare le sue emozioni cominciando da quel match del 2015: "La prima volta con addosso la maglia nerazzurra. La prima volta che entravo in campo dal tunnel degli spogliatoi, quello che era ancora sotto la Nord. La prima partita nello stadio dell’Atalanta. Chiudo gli occhi un attimo e… da quel giorno sono passate altre 434 partite. Stadi, paesi, notti che non dimentichi più. Vittorie e momenti che non avrei mai potuto sognare, ma anche sconfitte e soprattutto un infortunio che mi ha dato tanto dolore. Dentro".
De Roon ha vissuto diverse tappe con l'Atalanta, diventando non solo il giocatore con più presenze nella storia del club, ma anche quello che ha giocato più match in Champions League con la maglia nerazzurra: 43. E il centrocampista, nel suo lungo messaggio ai tifosi, è tornato proprio sul percorso in Europa, passato attraverso Champions ed Europa League negli anni: "Quando mi guardo indietro, non vedo solo partite. Vedo un viaggio. Prima in Italia, poi anche in Europa. Spogliatoi dove stiamo seduti in silenzio, con la tensione che sale, aspettando quel segnale che ci porta al fischio d’inizio. E spogliatoi che esplodono dopo una vittoria, anche con balli e cori come quella volta in Ucraina con lo Shakhtar dopo un’impresa storica. Vedo avversari che prima guardavo solo in TV. Sono lì, proprio davanti a me, sul campo. Nel nostro stadio. Nella nostra città: Bergamo".
La lettera prosegue con diversi ringraziamenti da parte del capitano nerazzurro, a cominciare proprio da Gianpaolo Bellini, con cui ha condiviso il record fino alla gara col Verona: "In questo viaggio e con questo record che sto ereditando, ci tengo a dedicare un pensiero alla Bandiera dell’Atalanta. Il mio primo capitano, bergamasco Doc, Gianpaolo Bellini. Un uomo. Un giocatore che ha mostrato cosa significa indossare questa maglia. Orgoglio. Rispetto. Dedizione. Un esempio".
Infine, De Roon conclude parlando della propria volontà di continuare a vestire la maglia nerazzurra e vincere nuovi trofei: "Non ho ancora finito. Non ancora. La fame è ancora lì. La fame di vincere. Di continuare a crescere. Di lasciare qualcosa. Di alzare ancora una volta un trofeo. Per Bergamo, per l’Atalanta, per tutti noi".
Come anticipato, il record di presenze non è l'unico che ora appartiene a De Roon. Il centrocampista nerazzurro ha giocato 332 gare in Serie A con la maglia nerazzurra, più di chiunque altro nella storia dell'Atalanta. E il primato in Champions League non è nemmeno l'ultimo: il capitano è anche il giocatore con più presenze nelle competizioni europee in generale con la maglia nerazzurra, 75. A quasi undici anni dalla prima volta, dunque, De Roon si conferma sempre più simbolo e protagonista della storia del club bergamasco.
di Redazione
22/03/2026 - 15:44
"16 Agosto 2015. Atalanta – Cittadella. La mia prima partita ufficiale. Allora non sapevo ancora cosa mi aspettava". Si apre così la lettera di Marten De Roon ai tifosi dell'Atalanta, con un ricordo del suo primo match in nerazzurro. Oggi, 22 marzo, a distanza di quasi 11 anni il capitano dei bergamaschi diventa il giocatore con più presenze nella storia del club: 436.
Scendendo in campo contro il Verona, infatti, il centrocampista olandese stacca Gianpaolo Bellini, storico capitano nerazzurro con cui condivideva il record di presenze (a quota 435) fino a oggi. Un traguardo che De Roon ha voluto festeggiare già prima del match, proprio con una lettera aperta ai tifosi, durante la quale ripercorre diverse tappe del suo percorso in nerazzurro, oltre a raccontare le sue emozioni cominciando da quel match del 2015: "La prima volta con addosso la maglia nerazzurra. La prima volta che entravo in campo dal tunnel degli spogliatoi, quello che era ancora sotto la Nord. La prima partita nello stadio dell’Atalanta. Chiudo gli occhi un attimo e… da quel giorno sono passate altre 434 partite. Stadi, paesi, notti che non dimentichi più. Vittorie e momenti che non avrei mai potuto sognare, ma anche sconfitte e soprattutto un infortunio che mi ha dato tanto dolore. Dentro".
De Roon ha vissuto diverse tappe con l'Atalanta, diventando non solo il giocatore con più presenze nella storia del club, ma anche quello che ha giocato più match in Champions League con la maglia nerazzurra: 43. E il centrocampista, nel suo lungo messaggio ai tifosi, è tornato proprio sul percorso in Europa, passato attraverso Champions ed Europa League negli anni: "Quando mi guardo indietro, non vedo solo partite. Vedo un viaggio. Prima in Italia, poi anche in Europa. Spogliatoi dove stiamo seduti in silenzio, con la tensione che sale, aspettando quel segnale che ci porta al fischio d’inizio. E spogliatoi che esplodono dopo una vittoria, anche con balli e cori come quella volta in Ucraina con lo Shakhtar dopo un’impresa storica. Vedo avversari che prima guardavo solo in TV. Sono lì, proprio davanti a me, sul campo. Nel nostro stadio. Nella nostra città: Bergamo".
La lettera prosegue con diversi ringraziamenti da parte del capitano nerazzurro, a cominciare proprio da Gianpaolo Bellini, con cui ha condiviso il record fino alla gara col Verona: "In questo viaggio e con questo record che sto ereditando, ci tengo a dedicare un pensiero alla Bandiera dell’Atalanta. Il mio primo capitano, bergamasco Doc, Gianpaolo Bellini. Un uomo. Un giocatore che ha mostrato cosa significa indossare questa maglia. Orgoglio. Rispetto. Dedizione. Un esempio".
Infine, De Roon conclude parlando della propria volontà di continuare a vestire la maglia nerazzurra e vincere nuovi trofei: "Non ho ancora finito. Non ancora. La fame è ancora lì. La fame di vincere. Di continuare a crescere. Di lasciare qualcosa. Di alzare ancora una volta un trofeo. Per Bergamo, per l’Atalanta, per tutti noi".
Come anticipato, il record di presenze non è l'unico che ora appartiene a De Roon. Il centrocampista nerazzurro ha giocato 332 gare in Serie A con la maglia nerazzurra, più di chiunque altro nella storia dell'Atalanta. E il primato in Champions League non è nemmeno l'ultimo: il capitano è anche il giocatore con più presenze nelle competizioni europee in generale con la maglia nerazzurra, 75. A quasi undici anni dalla prima volta, dunque, De Roon si conferma sempre più simbolo e protagonista della storia del club bergamasco.