Il Mattino racconta come la prima casa di Diego Armando Maradona a Villa Fiorito sia diventata un rifugio per senzatetto. Inizialmente, doveva essere un museo, poi è stato giusto trasformarla in un punto di ristoro per chi ha poco o niente. Da metà marzo, infatti, il cortile ospita una mensa popolare che ogni settimana sfama fino a 300 persone. Le richieste di viveri sono aumentate del 300% in meno di tre anni. Una solidarietà che è arrivata fino a Napoli: "Qualcosa che sentivo di fare da tempo, proprio qui dove è nato il mito", ha raccontato il pizzaiolo napoletano Daniele Gagliotta, che contribuisce ad aiutare i più bisognosi.
di Redazione
27/04/2026 - 19:09
Il Mattino racconta come la prima casa di Diego Armando Maradona a Villa Fiorito sia diventata un rifugio per senzatetto. Inizialmente, doveva essere un museo, poi è stato giusto trasformarla in un punto di ristoro per chi ha poco o niente. Da metà marzo, infatti, il cortile ospita una mensa popolare che ogni settimana sfama fino a 300 persone. Le richieste di viveri sono aumentate del 300% in meno di tre anni. Una solidarietà che è arrivata fino a Napoli: "Qualcosa che sentivo di fare da tempo, proprio qui dove è nato il mito", ha raccontato il pizzaiolo napoletano Daniele Gagliotta, che contribuisce ad aiutare i più bisognosi.