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IL MATTINO - Calcio italiano, ore concitate e nebulose in FIGC, il punto della situazione
02.04.2026 12:05 di Napoli Magazine
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Il Mattino analizza l'attuale momento del calcio italiano e le reazioni della guida della FIGC: "L'ennesima disfatta dell'Italia del calcio, fuori dai Mondiali per la terza volta di seguito, ha bisogno di almeno un colpevole da dare in pasto al popolo. Eppure né il lancio di uova a Via Allegri né soprattutto il pressing della politica e del governo spingono ancora Gabriele Gravina a fare un passo indietro decisivo. Sono ore concitate, nebulose, in cui può succedere di tutto. Ieri il presidente della Figc ha vissuto tutta la giornata al telefono, ha ribadito la sua voglia di andare avanti, ma in realtà l'incontro informale di questo pomeriggio alle 14.30 con le componenti (prima di un eventuale consiglio federale dopo Pasqua) potrebbe già rivelarsi decisivo per il suo futuro. C'è chi scommette oggi stesso sulle sue dimissioni, invocate a gran voce dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, all'indomani del flop azzurro". 

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IL MATTINO - Calcio italiano, ore concitate e nebulose in FIGC, il punto della situazione

di Redazione

02/04/2026 - 12:05

Il Mattino analizza l'attuale momento del calcio italiano e le reazioni della guida della FIGC: "L'ennesima disfatta dell'Italia del calcio, fuori dai Mondiali per la terza volta di seguito, ha bisogno di almeno un colpevole da dare in pasto al popolo. Eppure né il lancio di uova a Via Allegri né soprattutto il pressing della politica e del governo spingono ancora Gabriele Gravina a fare un passo indietro decisivo. Sono ore concitate, nebulose, in cui può succedere di tutto. Ieri il presidente della Figc ha vissuto tutta la giornata al telefono, ha ribadito la sua voglia di andare avanti, ma in realtà l'incontro informale di questo pomeriggio alle 14.30 con le componenti (prima di un eventuale consiglio federale dopo Pasqua) potrebbe già rivelarsi decisivo per il suo futuro. C'è chi scommette oggi stesso sulle sue dimissioni, invocate a gran voce dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, all'indomani del flop azzurro".