Adriano Galliani, dirigente sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a un evento benefico organizzato da Alessandro Moggi: Trentuno anni di rossonero. Non è che posso morire con altri colori: sono ultratifoso del Milan. L’altra sera ho visto giocare Goncalo Ramos, sembra avere le caratteristiche giuste. Avendo fatto cinquant’anni di calcio, però, non esulto mai durante l’estate: esulto sempre nella primavera successiva. Ci sono stati anni in cui pensavo di aver fatto grandi mercati e poi è andata male. Quindi si esulta alla fineTrentuno anni di rossonero. Non è che posso morire con altri colori: sono ultratifoso del Milan. L’altra sera ho visto giocare Goncalo Ramos, sembra avere le caratteristiche giuste. Avendo fatto cinquant’anni di calcio, però, non esulto mai durante l’estate: esulto sempre nella primavera successiva. Ci sono stati anni in cui pensavo di aver fatto grandi mercati e poi è andata male. Quindi si esulta alla fine. Malagò? È un amico da una vita, è bravissimo. Io preferisco ricevere consigli piuttosto che darli. Oggi sento un’aria più pro Nazionale, qualcosa che mancava da un po’ di tempo. Pochi italiani in campo? Si può pensare di premiare i club che fanno giocare gli italiani. Come vedo Malago nuovo d.t. della Nazionale? Da milanista, secondo te, come lo dovrei vedere? Ancelotti? Avendo visto la Nazionale brasiliana degli anni Cinquanta, credo che oggi a Carlo manchi un po’ di materia prima".
di Redazione
04/07/2026 - 22:38
Adriano Galliani, dirigente sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a un evento benefico organizzato da Alessandro Moggi: Trentuno anni di rossonero. Non è che posso morire con altri colori: sono ultratifoso del Milan. L’altra sera ho visto giocare Goncalo Ramos, sembra avere le caratteristiche giuste. Avendo fatto cinquant’anni di calcio, però, non esulto mai durante l’estate: esulto sempre nella primavera successiva. Ci sono stati anni in cui pensavo di aver fatto grandi mercati e poi è andata male. Quindi si esulta alla fineTrentuno anni di rossonero. Non è che posso morire con altri colori: sono ultratifoso del Milan. L’altra sera ho visto giocare Goncalo Ramos, sembra avere le caratteristiche giuste. Avendo fatto cinquant’anni di calcio, però, non esulto mai durante l’estate: esulto sempre nella primavera successiva. Ci sono stati anni in cui pensavo di aver fatto grandi mercati e poi è andata male. Quindi si esulta alla fine. Malagò? È un amico da una vita, è bravissimo. Io preferisco ricevere consigli piuttosto che darli. Oggi sento un’aria più pro Nazionale, qualcosa che mancava da un po’ di tempo. Pochi italiani in campo? Si può pensare di premiare i club che fanno giocare gli italiani. Come vedo Malago nuovo d.t. della Nazionale? Da milanista, secondo te, come lo dovrei vedere? Ancelotti? Avendo visto la Nazionale brasiliana degli anni Cinquanta, credo che oggi a Carlo manchi un po’ di materia prima".