A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo: "Il Napoli non è in transizione. Se fosse stato in transizione, avrebbe dato inizio ad un processo di rinnovamento. È una delle rose più anziane del campionato. Ha 45 calciatori in organico... E non ha fatto niente di tutto ciò. Il Napoli ha visto quello che aveva e non avendone venduti, ha fatto una considerazione: siccome la rosa era competitiva l'anno scorso, prendo un allenatore vincente. Contro il Bologna, da Allegri non ci dobbiamo aspettare un gioco sfavillante. Allegri è pragmatico, pratico. Il calcio è sfruttare il campo, la propria squadra al massimo in tutte e due le fasi. Ha costruito una coppia di centrali efficaci. Ha lanciato Gilmour che si sposa bene con Lobotka. Abbiamo talmente tanta povertà di proposta, subito facciamo una statua d'oro come per Favasuli. Uomo di corsa, uomo di cuore, soddisfa i requisiti della sua gente calabrese. Se lo vai a catalogare è un quinto classico. Al di là di tutto nessuno può negare che Allegri stia facendo un discreto lavoro. Le squadre di Allegri hanno sempre avuto equilibrio. Lui è pratico. De Bruyne è cresciuto sicuramente, ma io dico una cosa: Vergara non può giocare sull'esterno sinistro. Non ce l'ha nel DNA. Si svilisce. È un talento, che deve giocare con continuità. Deve stare nel vivo del gioco. Se gioca 4-2-3-1, la collocazione sarebbe dietro Hojlund. Io faccio un discorso diverso. Se proprio De Bruyne deve giocare, apri De Bruyne e metti Vergara nel vivo del gioco. Questi sono modi di vedere che evidentemente il tecnico vede diversamente. Ci sono note positive, come la difesa e i due mediani come Lobotka-Gilmour. Una volta che migliora la condizione atletica".
di Redazione
14/09/2026 - 17:08
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo: "Il Napoli non è in transizione. Se fosse stato in transizione, avrebbe dato inizio ad un processo di rinnovamento. È una delle rose più anziane del campionato. Ha 45 calciatori in organico... E non ha fatto niente di tutto ciò. Il Napoli ha visto quello che aveva e non avendone venduti, ha fatto una considerazione: siccome la rosa era competitiva l'anno scorso, prendo un allenatore vincente. Contro il Bologna, da Allegri non ci dobbiamo aspettare un gioco sfavillante. Allegri è pragmatico, pratico. Il calcio è sfruttare il campo, la propria squadra al massimo in tutte e due le fasi. Ha costruito una coppia di centrali efficaci. Ha lanciato Gilmour che si sposa bene con Lobotka. Abbiamo talmente tanta povertà di proposta, subito facciamo una statua d'oro come per Favasuli. Uomo di corsa, uomo di cuore, soddisfa i requisiti della sua gente calabrese. Se lo vai a catalogare è un quinto classico. Al di là di tutto nessuno può negare che Allegri stia facendo un discreto lavoro. Le squadre di Allegri hanno sempre avuto equilibrio. Lui è pratico. De Bruyne è cresciuto sicuramente, ma io dico una cosa: Vergara non può giocare sull'esterno sinistro. Non ce l'ha nel DNA. Si svilisce. È un talento, che deve giocare con continuità. Deve stare nel vivo del gioco. Se gioca 4-2-3-1, la collocazione sarebbe dietro Hojlund. Io faccio un discorso diverso. Se proprio De Bruyne deve giocare, apri De Bruyne e metti Vergara nel vivo del gioco. Questi sono modi di vedere che evidentemente il tecnico vede diversamente. Ci sono note positive, come la difesa e i due mediani come Lobotka-Gilmour. Una volta che migliora la condizione atletica".