Giuseppe Pastore, giornalista, è intervenuto a Cronache di Spogliatoio: "Sarri all’Atalanta? Ne restano diversi. De Laurentiis non credo abbia mai avuto Sarri come prima scelta, magari come alternativa che poteva tornare utile. È un maestro di calcio, ma non ho capito da dove nasca questo ritorno di fiamma verso Sarri, che non ha fatto una buona stagione: anonima, grigia, nonostante tutti gli alibi possibili. La Lazio ha comunque raggiunto una finale, giocata male, ma ha fatto una fatica tremenda a segnare: il miglior marcatore è stato Isaksen con 5 gol. Non capisco cosa abbia fatto per meritare eventualmente il ritorno al Napoli. Ha lasciato un bel ricordo lì, anche in Giuntoli che ora andrà a Bergamo. Molti quest’anno hanno lavorato in situazioni difficili e si tende a vedere solo le macerie altrui per valorizzarsi. Io credo serva un allenatore che valorizzi gli esterni: il Napoli ha Neres, Politano, Lang al rientro, sono un patrimonio. Vincenzo Italiano, ad esempio, ha sempre fatto bene nelle doppie competizioni, anche a Bologna, e ha saputo valorizzare molto gli esterni anche quando non erano di primissimo livello. Ma credo che ci sia ancora spazio per una sorpresa di De Laurentiis. Un nome estero potrebbe essere Iraola, ma pare abbia una possibilità al Liverpool se dovessero cambiare allenatore".
di Redazione
23/05/2026 - 23:06
Giuseppe Pastore, giornalista, è intervenuto a Cronache di Spogliatoio: "Sarri all’Atalanta? Ne restano diversi. De Laurentiis non credo abbia mai avuto Sarri come prima scelta, magari come alternativa che poteva tornare utile. È un maestro di calcio, ma non ho capito da dove nasca questo ritorno di fiamma verso Sarri, che non ha fatto una buona stagione: anonima, grigia, nonostante tutti gli alibi possibili. La Lazio ha comunque raggiunto una finale, giocata male, ma ha fatto una fatica tremenda a segnare: il miglior marcatore è stato Isaksen con 5 gol. Non capisco cosa abbia fatto per meritare eventualmente il ritorno al Napoli. Ha lasciato un bel ricordo lì, anche in Giuntoli che ora andrà a Bergamo. Molti quest’anno hanno lavorato in situazioni difficili e si tende a vedere solo le macerie altrui per valorizzarsi. Io credo serva un allenatore che valorizzi gli esterni: il Napoli ha Neres, Politano, Lang al rientro, sono un patrimonio. Vincenzo Italiano, ad esempio, ha sempre fatto bene nelle doppie competizioni, anche a Bologna, e ha saputo valorizzare molto gli esterni anche quando non erano di primissimo livello. Ma credo che ci sia ancora spazio per una sorpresa di De Laurentiis. Un nome estero potrebbe essere Iraola, ma pare abbia una possibilità al Liverpool se dovessero cambiare allenatore".