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IL PENSIERO - Hazard: "Vinicius? Non mi sorprenderei se a 30 anni si ritirasse, la gente dimentica che è un giocatore eccezionale”
11.03.2026 20:39 di Napoli Magazine
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L’ex attaccante belga Eden Hazard, ha concesso un’intervista all’emittente pubblica RTBF. Queste le sue parole: “Vinicius? Ha così tante cose per la testa prima di una partita che a volte penso tra me e me: ‘poverino’. Sa che dovrà affrontare tutto questo, che non succede quasi nulla in termini di sanzioni. Dev’essere un peso. Non mi sorprenderei se a 30 anni dicesse che se ne va, che abbandona il calcio, perché in ogni caso non cambia nulla. Ora la gente parla più di quello che fa o di quello che soffre che di quello che dà in campo. La gente dimentica che è un giocatore eccezionale. Questo deve pesargli. Non dev’essere facile andare a giocare una partita e pensare solo al calcio. È semplicemente uno che ama il calcio, che ama giocare e che vuole solo divertirsi. Un po’ come me quando ero in campo. Se potessi dargli un consiglio? Gli direi: ‘Stai attento’. Gioca come vuoi, ma stai attento. La gente ti aspetta, quindi gioca a calcio, divertiti, lascia che noi veri tifosi di calcio ci godiamo questo momento. Quando balli, balla in un modo che faccia piacere alla gente. Anche Ronaldinho ballava, e non ricordo di aver sentito tutte queste storie”.

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IL PENSIERO - Hazard: "Vinicius? Non mi sorprenderei se a 30 anni si ritirasse, la gente dimentica che è un giocatore eccezionale”

di Redazione

11/03/2026 - 20:39

L’ex attaccante belga Eden Hazard, ha concesso un’intervista all’emittente pubblica RTBF. Queste le sue parole: “Vinicius? Ha così tante cose per la testa prima di una partita che a volte penso tra me e me: ‘poverino’. Sa che dovrà affrontare tutto questo, che non succede quasi nulla in termini di sanzioni. Dev’essere un peso. Non mi sorprenderei se a 30 anni dicesse che se ne va, che abbandona il calcio, perché in ogni caso non cambia nulla. Ora la gente parla più di quello che fa o di quello che soffre che di quello che dà in campo. La gente dimentica che è un giocatore eccezionale. Questo deve pesargli. Non dev’essere facile andare a giocare una partita e pensare solo al calcio. È semplicemente uno che ama il calcio, che ama giocare e che vuole solo divertirsi. Un po’ come me quando ero in campo. Se potessi dargli un consiglio? Gli direi: ‘Stai attento’. Gioca come vuoi, ma stai attento. La gente ti aspetta, quindi gioca a calcio, divertiti, lascia che noi veri tifosi di calcio ci godiamo questo momento. Quando balli, balla in un modo che faccia piacere alla gente. Anche Ronaldinho ballava, e non ricordo di aver sentito tutte queste storie”.