Durante la terza edizione del premio "Gianni Di Marzio", è stato premiato Goran Pandev come miglior calciatore macedone di tutti i tempi e ha commentato dal palco: "Felicissimo di questo premio. Ormai sono un cittadino italiano, mi sono anche fermato a vivere qui".
L'ex attaccante di Napoli e Lazio ha poi parlato anche delle difficoltà che sta attraversando il calcio italiano: "Mi dispiace tanto per l’Italia. Sono venuto qui da piccolo: non vedere l’Italia al mondiale per la terza volta mi fa male. Bisogna dare più fiducia ai giocatori giovani: qui vanno di moda i giocatori più esperti e i giovani vanno all’estero perché sanno di poter giocare".
"De Rossi? Mi aspettavo facesse bene", ha spiegato Pandev. "Genoa è una piazza per lui. Il Genoa è una squadra che ha i valori per non lottare per la salvezza. Spero che De Rossi resti e che possa lottare per posti più importanti, quelli che valgono l’Europa: se lo meritano i tifosi".
Il macedone ha poi raccontato il suo rapporto con gli allenatori: "Io ho sempre cercato di comportami bene con tutti gli allenatori e di meritarmi il posto. Poi quando non giochi la colpa è sempre dell’allenatore, ma il mio culto era quello del lavoro perché paga sempre. Col lavoro raggiungi tutto, devi crederci sempre".
"Mazzarri mi ha definito giocatore più forte che ha avuto? E non mi ha fatto tanto giocare. C'erano Cavani e Lavezzi davanti, dovevi farti trovare pronto anche in quel poco tempo a disposizione”, ha concluso Pandev sorridendo.
di Redazione
11/05/2026 - 20:53
Durante la terza edizione del premio "Gianni Di Marzio", è stato premiato Goran Pandev come miglior calciatore macedone di tutti i tempi e ha commentato dal palco: "Felicissimo di questo premio. Ormai sono un cittadino italiano, mi sono anche fermato a vivere qui".
L'ex attaccante di Napoli e Lazio ha poi parlato anche delle difficoltà che sta attraversando il calcio italiano: "Mi dispiace tanto per l’Italia. Sono venuto qui da piccolo: non vedere l’Italia al mondiale per la terza volta mi fa male. Bisogna dare più fiducia ai giocatori giovani: qui vanno di moda i giocatori più esperti e i giovani vanno all’estero perché sanno di poter giocare".
"De Rossi? Mi aspettavo facesse bene", ha spiegato Pandev. "Genoa è una piazza per lui. Il Genoa è una squadra che ha i valori per non lottare per la salvezza. Spero che De Rossi resti e che possa lottare per posti più importanti, quelli che valgono l’Europa: se lo meritano i tifosi".
Il macedone ha poi raccontato il suo rapporto con gli allenatori: "Io ho sempre cercato di comportami bene con tutti gli allenatori e di meritarmi il posto. Poi quando non giochi la colpa è sempre dell’allenatore, ma il mio culto era quello del lavoro perché paga sempre. Col lavoro raggiungi tutto, devi crederci sempre".
"Mazzarri mi ha definito giocatore più forte che ha avuto? E non mi ha fatto tanto giocare. C'erano Cavani e Lavezzi davanti, dovevi farti trovare pronto anche in quel poco tempo a disposizione”, ha concluso Pandev sorridendo.