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IL RACCONTO - Pjanic: "Avevo un solo giocattolo, il pallone, la Bosnia è stata una scelta di cuore"
04.10.2026 00:05 di Napoli Magazine
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Miralem Pjanic, ex centrocampista, è intervenuto al Festival dello Sport di Trento: "Bisogna credere nei sogni. Siamo andati in Lussemburgo, una seconda casa che ha permesso ai miei genitori di lavorare e rifarsi una seconda vita. Papà lavorava in cantiere, mattina e pomeriggio; mamma faceva la donna delle pulizie dalle tre del pomeriggio alle dieci di sera. Papà giocava anche a calcio e io stavo con lui, mi portava ai suoi allenamenti. Avevo un solo giocattolo: il pallone. Forse non è stato giusto poi lasciarla e scegliere la Bosnia, ma è stata una scelta di cuore. Mi sono sentito bosniaco, in famiglia siamo bosniaci".

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IL RACCONTO - Pjanic: "Avevo un solo giocattolo, il pallone, la Bosnia è stata una scelta di cuore"

di Redazione

04/10/2026 - 00:05

Miralem Pjanic, ex centrocampista, è intervenuto al Festival dello Sport di Trento: "Bisogna credere nei sogni. Siamo andati in Lussemburgo, una seconda casa che ha permesso ai miei genitori di lavorare e rifarsi una seconda vita. Papà lavorava in cantiere, mattina e pomeriggio; mamma faceva la donna delle pulizie dalle tre del pomeriggio alle dieci di sera. Papà giocava anche a calcio e io stavo con lui, mi portava ai suoi allenamenti. Avevo un solo giocattolo: il pallone. Forse non è stato giusto poi lasciarla e scegliere la Bosnia, ma è stata una scelta di cuore. Mi sono sentito bosniaco, in famiglia siamo bosniaci".