Cesc Fabregas, allenatore del Como, è stato insignito al Salone d'Onore del Coni del Premio Enzo Bearzot, organizzato dall'US ACLI in collaborazione con la Federcalcio: "E' veramente un onore, mi sono sentito amato dal primo giorno in Italia. Questo è un premio che non conoscevo, mi sono informato e ho provato a studiare chi fosse Enzo Bearzot e per questo diventa speciale. E' un premio alla città di Como, perché da soli non si va da nessuna parte", ha dichiarato il tecnico spagnolo ricevendo il riconoscimento, oltre un assegno da 5mila euro che sarà devoluto in beneficienza al reparto di pediatria dell'ospedale Sant'Anna di Como. Poco prima era stato consegnato anche un premio speciale alla carriera a Fabio Capello. "Con Bearzot siamo legati da grandi soddisfazioni, anche passando per momenti non semplici - ha dichiarato Capello -. Il rapporto che lui aveva uomo-giocatore mi ha aiutato e insegnato tanto, è un qualcosa che mi sono portato dietro poi quando ho fatto l'allenatore".
di Redazione
13/04/2026 - 17:27
Cesc Fabregas, allenatore del Como, è stato insignito al Salone d'Onore del Coni del Premio Enzo Bearzot, organizzato dall'US ACLI in collaborazione con la Federcalcio: "E' veramente un onore, mi sono sentito amato dal primo giorno in Italia. Questo è un premio che non conoscevo, mi sono informato e ho provato a studiare chi fosse Enzo Bearzot e per questo diventa speciale. E' un premio alla città di Como, perché da soli non si va da nessuna parte", ha dichiarato il tecnico spagnolo ricevendo il riconoscimento, oltre un assegno da 5mila euro che sarà devoluto in beneficienza al reparto di pediatria dell'ospedale Sant'Anna di Como. Poco prima era stato consegnato anche un premio speciale alla carriera a Fabio Capello. "Con Bearzot siamo legati da grandi soddisfazioni, anche passando per momenti non semplici - ha dichiarato Capello -. Il rapporto che lui aveva uomo-giocatore mi ha aiutato e insegnato tanto, è un qualcosa che mi sono portato dietro poi quando ho fatto l'allenatore".