Calcio
IL RICORDO - Zazzaroni: "Baresi era la semplicità che è grandezza"
01.08.2026 10:31 di Napoli Magazine
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Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, scrive un ricordo di Franco Baresi, capitano del Milan scomparso ieri: "Tanti vi racconteranno il campione che è stato e l’importanza che ha rivestito nel Milan più bello di sempre, il Baresi erede naturale del “Kaiser” Franz Beckenbauer, quello di Italia-Germania, la prima partita che vide e fece sognare il piscinin (Kaiser Franz e i supplementari giocati col braccio al collo per via di una lussazione alla spalla, oggi non sarebbe consentito); il Baresi del pianto a dirotto al termine della finale di Pasadena raggiunta con un recupero-lampo dopo un intervento al menisco. Il mio è soltanto un pensiero sull’uomo. Baresi era la semplicità che è grandezza: e non c’è grandezza dove non c’è semplicità, bontà e verità. Chiusa una carriera strepitosa, ha conosciuto l’anno nuovo che non arriva mai. Lasciamolo in pace, ma non dimentichiamolo".

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IL RICORDO - Zazzaroni: "Baresi era la semplicità che è grandezza"

di Redazione

01/08/2026 - 10:31

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, scrive un ricordo di Franco Baresi, capitano del Milan scomparso ieri: "Tanti vi racconteranno il campione che è stato e l’importanza che ha rivestito nel Milan più bello di sempre, il Baresi erede naturale del “Kaiser” Franz Beckenbauer, quello di Italia-Germania, la prima partita che vide e fece sognare il piscinin (Kaiser Franz e i supplementari giocati col braccio al collo per via di una lussazione alla spalla, oggi non sarebbe consentito); il Baresi del pianto a dirotto al termine della finale di Pasadena raggiunta con un recupero-lampo dopo un intervento al menisco. Il mio è soltanto un pensiero sull’uomo. Baresi era la semplicità che è grandezza: e non c’è grandezza dove non c’è semplicità, bontà e verità. Chiusa una carriera strepitosa, ha conosciuto l’anno nuovo che non arriva mai. Lasciamolo in pace, ma non dimentichiamolo".