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JUVENTUS - Dalla “Bastonata” con l'Inter ai cinque schiaffi di Istanbul: il Galatasaray apre la crisi, a 4,40 la rimonta di Spalletti
18.02.2026 15:53 di Napoli Magazine
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Una stagione ribaltata in 15 giorni. Due settimane che potrebbero aver trasformato i sogni di gloria nel profilo di un (l'ennesimo) fallimento. A fine gennaio la Juventus di Spalletti sembrava in rampa di lancio, tra sogni di rimonte e possibilità di riportare a casa un trofeo, oggi, dopo quattro partite e tre sconfitte, sembra essersi spenta la luce. L’ultimo in ordine di tempo è quello che fa più rumore: il clamoroso 5-2 subito nei playoff Champions contro il Galatasaray, risultato ancora più incredibile visto l’1-2 bianconero all’intervallo. Un suicidio sportivo che compromette il cammino Champions. La qualificazione bianconera, secondo i betting analyst di Planetwin365 e Goldbet, ora vale 4,40, quota impennata rispetto all’1,37 della vigilia. Servirà vincere con tre gol di scarto per regalarsi i tempi supplementari. Il pensiero corre inevitabilmente al marzo 2019, quando la Juventus vinse 3-0 (all’epoca offerto tra 12 e 15 volte la posta) eliminando l’Atletico Madrid, con un Cristiano Ronaldo in versione Superman, autore di una tripletta, ma questa Juve sembra non avere né quel carisma né quel DNA. E neanche di un “simile” di CR7. Spalletti, anche se nelle ultime occasioni a tradire sono stati difesa e Di Gregorio, non riesce a risolvere il rebus centravanti, dopo il mancato colpo di gennaio. Con l’assenza di David infortunato, è stato schierato McKennie falso 9, altra bocciatura per Openda, acquisto da oltre 40 milioni di euro, un fantasma che certifica il fallimento del mercato estivo. Con lo scudetto ormai fuori portata di tempo, l’Inter scappata a +15 dopo il successo nel derby d’Italia di sabato e la Coppa Italia sfumata contro l’Atalanta, l’unica possibilità per salvare la stagione bianconera è il quarto posto, lontano un punto. Gli esperti, nonostante il leggero ritardo e il calo di forma, conoscono la storia e la capacità di reazione bianconera: si gioca a 1,70 la Juventus al quarto posto, in leggero vantaggio sulla Roma, data a 1,90, con il big-match dell’Olimpico di domenica 1° marzo che potrebbe essere un’ultima spiaggia. Sia chiaro: per la "Signora" dei 36 scudetti, a secco di titoli da sei anni, il quarto posto non è un traguardo, è un contentino amaro. Nella storia della Juventus tutto quel che arriva dal secondo posto in giù è sconfitta, ma oggi è questione di sopravvivenza. Restare fuori dalla Champions League non sarebbe solo un danno d’immagine, ma una debacle economica fatale per una società che non può più permettersi di sbagliare.

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JUVENTUS - Dalla “Bastonata” con l'Inter ai cinque schiaffi di Istanbul: il Galatasaray apre la crisi, a 4,40 la rimonta di Spalletti

di Redazione

18/02/2026 - 15:53

Una stagione ribaltata in 15 giorni. Due settimane che potrebbero aver trasformato i sogni di gloria nel profilo di un (l'ennesimo) fallimento. A fine gennaio la Juventus di Spalletti sembrava in rampa di lancio, tra sogni di rimonte e possibilità di riportare a casa un trofeo, oggi, dopo quattro partite e tre sconfitte, sembra essersi spenta la luce. L’ultimo in ordine di tempo è quello che fa più rumore: il clamoroso 5-2 subito nei playoff Champions contro il Galatasaray, risultato ancora più incredibile visto l’1-2 bianconero all’intervallo. Un suicidio sportivo che compromette il cammino Champions. La qualificazione bianconera, secondo i betting analyst di Planetwin365 e Goldbet, ora vale 4,40, quota impennata rispetto all’1,37 della vigilia. Servirà vincere con tre gol di scarto per regalarsi i tempi supplementari. Il pensiero corre inevitabilmente al marzo 2019, quando la Juventus vinse 3-0 (all’epoca offerto tra 12 e 15 volte la posta) eliminando l’Atletico Madrid, con un Cristiano Ronaldo in versione Superman, autore di una tripletta, ma questa Juve sembra non avere né quel carisma né quel DNA. E neanche di un “simile” di CR7. Spalletti, anche se nelle ultime occasioni a tradire sono stati difesa e Di Gregorio, non riesce a risolvere il rebus centravanti, dopo il mancato colpo di gennaio. Con l’assenza di David infortunato, è stato schierato McKennie falso 9, altra bocciatura per Openda, acquisto da oltre 40 milioni di euro, un fantasma che certifica il fallimento del mercato estivo. Con lo scudetto ormai fuori portata di tempo, l’Inter scappata a +15 dopo il successo nel derby d’Italia di sabato e la Coppa Italia sfumata contro l’Atalanta, l’unica possibilità per salvare la stagione bianconera è il quarto posto, lontano un punto. Gli esperti, nonostante il leggero ritardo e il calo di forma, conoscono la storia e la capacità di reazione bianconera: si gioca a 1,70 la Juventus al quarto posto, in leggero vantaggio sulla Roma, data a 1,90, con il big-match dell’Olimpico di domenica 1° marzo che potrebbe essere un’ultima spiaggia. Sia chiaro: per la "Signora" dei 36 scudetti, a secco di titoli da sei anni, il quarto posto non è un traguardo, è un contentino amaro. Nella storia della Juventus tutto quel che arriva dal secondo posto in giù è sconfitta, ma oggi è questione di sopravvivenza. Restare fuori dalla Champions League non sarebbe solo un danno d’immagine, ma una debacle economica fatale per una società che non può più permettersi di sbagliare.