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KISS KISS - "Max, prima o poi ti porto a Napoli", De Laurentiis e la frase ad Allegri nel 2011, il retroscena
29.05.2026 18:59 di Napoli Magazine
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Valter De Maggio, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss, rivelando un retroscena della trattativa Allegri-Napoli. Secondo quanto raccontato dal noto giornalista, nel 2011, su una terrazza di un hotel a Sorrento, si incontrarono De Canio, Allegri, Galeone e De Laurentiis. Il patron si rivolse ad Allegri dicendo: 'Max, prima o poi ti porto a Napoli'. Un episodio che oggi, con l'arrivo di Allegri sulla panchina azzurra, assume un significato particolare. De Maggio si è poi soffermato su Garcia: "Era sbagliato non aver capito che Spalletti e Giuntoli andavano via. Era sbagliato non avere un direttore sportivo. Ma soprattutto la scelta Garcia era giusta. Non era giusto avere in spogliatoio una polveriera", ha raccontato il giornalista, sottolineando come tensioni interne, con giocatori come Osimhen, Kvaratskhelia, Di Lorenzo e Anguissa scontenti, hanno reso difficile la gestione della squadra, a prescindere dall'allenatore.

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KISS KISS - "Max, prima o poi ti porto a Napoli", De Laurentiis e la frase ad Allegri nel 2011, il retroscena

di Redazione

29/05/2026 - 18:59

Valter De Maggio, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss, rivelando un retroscena della trattativa Allegri-Napoli. Secondo quanto raccontato dal noto giornalista, nel 2011, su una terrazza di un hotel a Sorrento, si incontrarono De Canio, Allegri, Galeone e De Laurentiis. Il patron si rivolse ad Allegri dicendo: 'Max, prima o poi ti porto a Napoli'. Un episodio che oggi, con l'arrivo di Allegri sulla panchina azzurra, assume un significato particolare. De Maggio si è poi soffermato su Garcia: "Era sbagliato non aver capito che Spalletti e Giuntoli andavano via. Era sbagliato non avere un direttore sportivo. Ma soprattutto la scelta Garcia era giusta. Non era giusto avere in spogliatoio una polveriera", ha raccontato il giornalista, sottolineando come tensioni interne, con giocatori come Osimhen, Kvaratskhelia, Di Lorenzo e Anguissa scontenti, hanno reso difficile la gestione della squadra, a prescindere dall'allenatore.