Mario Giuffredi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24 dove ha parlato dei suoi assistiti. L'agente, in particolare, ha risposto a delle domande su Favasuli, Di Lorenzo, Marianucci e Politano: “Favasuli è un giocatore che è stato scelto da Manna, l’hanno studiato tanto prima di prenderlo ed Allegri l’ha buttato dentro quando l’ha ritenuto pronto. Non è semplice giocare subito quando vieni da una realtà come quella di Catanzaro. Tutto è stato frutto della programmazione, del lavoro del ragazzo nonché del lavoro dell’allenatore e dei dirigenti. Battibecco tra Di Lorenzo e De Bruyne? Non so cosa sia accaduto. La partita non l’ho vista e non chiedo queste cose ai calciatori. Non credo che abbia battibeccato con De Bruyne, tra di loro c’è grande rispetto. Poi, in campo, possono esserci dei moneti di tensione e può esserci stata una comunicazione più accesa tra di loro. Trovo inutile che provano ad alimentare qualcosa su situazioni che non esistono così come stanno facendo. Ieri tra Giovanni e Di Lorenzo non è successo niente. Di Lorenzo è un calciatore di 33 anni, è in una grande forma, vuole restare a Napoli per restarci tutta la vita. Tra me e De Laurentiis c’è un rapporto di stima e correttezza e abbiamo sempre fatto quello che pensavamo che per entrambi fosse la cosa più giusta. Vergara? Quella cosa della nazionale messicana è un’altra supercazzata. Antonio è italiano e pensa alla nostra Nazionale. Antonio, come ha detto Allegri, ha bisogno di completare un percorso avendo fatto solo 12 gare con il Napoli. Su degli aspetti caratteriali deve migliorare se vuole diventare un grande calciatore. Allegri lo sta gestendo benissimo avendo solo 4 a disposizione in quel ruolo senza tirare troppo la corda. Allegri sta facendo una gestione sana in tal senso per quanto riguarda Vergara. Allegri ha una storia pazzesca, parliamo di uno che ha vinto tantissimo. Lui è venuto a Napoli pur sapendo di non poter fare mercato in quanto il club è stato ammazzato economicamente facendo delle spese folli negli anni scorsi da chi c’era al posto di Allegri. Magari si aspettava uno-due calciatori in più ma sapeva comunque di avere una squadra già forte. Va apprezzato di Allegri, a differenza di altri allenatori che quando perdono scaricano sulla squadra su direttori o altro, questo è uno che non scarica su nessuno. Sta facendo il suo lavoro e come ogni cosa serve tempo. Se poi è un disastro perdere con Como, Inter e Arsenal siamo fuori strada. Si è perso per episodi negativi, sembra tutto catastrofico e lo trovo surreale. Marianucci? Dopo la sosta è pronto. Mi aspetto possa dare il suo contributo come ha fatto ieri Costantino. Critiche a Politano? Matteo ha fatto gol a Milano, è uno che suda la maglia e si applica molto nella fase difensiva. Dove può arrivare il Napoli? Parlare con il senno di poi è facile. Il Napoli arriverà tra le prime 4 e farà un buon cammino in Champions dove non si farà prendere a pallonate come un anno fa dove perse 6-2 in casa del Psv”.
di Redazione
10/09/2026 - 17:11
Mario Giuffredi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24 dove ha parlato dei suoi assistiti. L'agente, in particolare, ha risposto a delle domande su Favasuli, Di Lorenzo, Marianucci e Politano: “Favasuli è un giocatore che è stato scelto da Manna, l’hanno studiato tanto prima di prenderlo ed Allegri l’ha buttato dentro quando l’ha ritenuto pronto. Non è semplice giocare subito quando vieni da una realtà come quella di Catanzaro. Tutto è stato frutto della programmazione, del lavoro del ragazzo nonché del lavoro dell’allenatore e dei dirigenti. Battibecco tra Di Lorenzo e De Bruyne? Non so cosa sia accaduto. La partita non l’ho vista e non chiedo queste cose ai calciatori. Non credo che abbia battibeccato con De Bruyne, tra di loro c’è grande rispetto. Poi, in campo, possono esserci dei moneti di tensione e può esserci stata una comunicazione più accesa tra di loro. Trovo inutile che provano ad alimentare qualcosa su situazioni che non esistono così come stanno facendo. Ieri tra Giovanni e Di Lorenzo non è successo niente. Di Lorenzo è un calciatore di 33 anni, è in una grande forma, vuole restare a Napoli per restarci tutta la vita. Tra me e De Laurentiis c’è un rapporto di stima e correttezza e abbiamo sempre fatto quello che pensavamo che per entrambi fosse la cosa più giusta. Vergara? Quella cosa della nazionale messicana è un’altra supercazzata. Antonio è italiano e pensa alla nostra Nazionale. Antonio, come ha detto Allegri, ha bisogno di completare un percorso avendo fatto solo 12 gare con il Napoli. Su degli aspetti caratteriali deve migliorare se vuole diventare un grande calciatore. Allegri lo sta gestendo benissimo avendo solo 4 a disposizione in quel ruolo senza tirare troppo la corda. Allegri sta facendo una gestione sana in tal senso per quanto riguarda Vergara. Allegri ha una storia pazzesca, parliamo di uno che ha vinto tantissimo. Lui è venuto a Napoli pur sapendo di non poter fare mercato in quanto il club è stato ammazzato economicamente facendo delle spese folli negli anni scorsi da chi c’era al posto di Allegri. Magari si aspettava uno-due calciatori in più ma sapeva comunque di avere una squadra già forte. Va apprezzato di Allegri, a differenza di altri allenatori che quando perdono scaricano sulla squadra su direttori o altro, questo è uno che non scarica su nessuno. Sta facendo il suo lavoro e come ogni cosa serve tempo. Se poi è un disastro perdere con Como, Inter e Arsenal siamo fuori strada. Si è perso per episodi negativi, sembra tutto catastrofico e lo trovo surreale. Marianucci? Dopo la sosta è pronto. Mi aspetto possa dare il suo contributo come ha fatto ieri Costantino. Critiche a Politano? Matteo ha fatto gol a Milano, è uno che suda la maglia e si applica molto nella fase difensiva. Dove può arrivare il Napoli? Parlare con il senno di poi è facile. Il Napoli arriverà tra le prime 4 e farà un buon cammino in Champions dove non si farà prendere a pallonate come un anno fa dove perse 6-2 in casa del Psv”.