Poco
Tanto
Mediamente
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Marcello Altamura di Cronache Di Napoli: "In tanti anni di calcio mi è capitato di vedere quelle immagini simili tra Lucca e De Bruyne. Ma devo spezzare una lancia a favore di Lucca. Non è la prima volta che vedo De Bruyne sbracciarsi con i compagni. Quando sei in campo e un compagno fa la differenza, io mi tengo anche i vaffa. Ma se non sei leader, se non garantisci la differenza con i fatti, se mi vedo mandare a quel paese, allora io reagisco. Penso che il senso sia questo. Da giocatori come De Bruyne ci aspettiamo che nella tempesta ci si comporti da leader. Non giustifico il vaffa di Lucca, ma comprendo la reazione. Questo ritiro può servire? Io sto vedendo un Napoli spaccato. Fa quasi tenerezza Allegri. Sembra un allenatore che non sa che pesci prendere, perché cambia formazioni, certo ha tanti infortuni, ma la sensazione è che non ci stia capendo niente. A Porto si è toccata l'assenza della società. Non c'era De Laurentiis, non c'era il vice presidente, c'era solo Manna. De Laurentiis si è defilato, ma è colui che ha dettato la linea, spero che al di là del ritiro faccia chiarezza. Serve un segnale. Quanti similitudini vedi tra Napoli di Garcia e quello attuale? Vedo più similitudini con quello dell'ammutinamento. Al di là delle lacune tecniche, questa squadra dura 50-60 minuti. Allegri ha visto un'altra partita quando dice che il Napoli ha giocato una buona partita fino al 70'. Io credo che purtroppo questa situazione sia anche peggiore, perché la squadra è vecchia, logora. Non ci dobbiamo nascondere, per rispetto di chi ci ascolta, ci sono giocatori che sono rimasti qui a Napoli quando volevano andarsene da almeno un anno. Situazione sottovalutata perché bisognava dimostrare che Conte era un imbecille, perché non aveva fatto giocare Noa Lang e Lucca e Beukema. La scelta madre è stata questa. La partita contro la Lazio è una finale, cosa dobbiamo aspettarci al di là del risultato? La frase di Allegri mi ha ricordato Mondonico. Penso che ci sia molto poco tempo. Il Napoli ha la stessa squadra che ha giocato contro il Porto. L'unica cosa che spero e al quale mi aggrappo è che si stimoli una reazione di orgoglio. I tifosi a Porto hanno urlato "vergognatevi, andate a lavorare". Spero che reagiscano e che l'orgoglio personale prevalga. Penso che dopo la Lazio qualcosa può succedere, in caso di sconfitta. Il Napoli ora è a meno nove dalla zona retrocessione. La Fiorentina l'anno scorso si è salvata sudando. Si fa presto a parlare di un decimo posto anonimo ad un quindicesimo, sedicesimo posto. Auspico che il Presidente metta i puntini su questa situazione".
di Redazione
05/11/2026 - 14:58
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Marcello Altamura di Cronache Di Napoli: "In tanti anni di calcio mi è capitato di vedere quelle immagini simili tra Lucca e De Bruyne. Ma devo spezzare una lancia a favore di Lucca. Non è la prima volta che vedo De Bruyne sbracciarsi con i compagni. Quando sei in campo e un compagno fa la differenza, io mi tengo anche i vaffa. Ma se non sei leader, se non garantisci la differenza con i fatti, se mi vedo mandare a quel paese, allora io reagisco. Penso che il senso sia questo. Da giocatori come De Bruyne ci aspettiamo che nella tempesta ci si comporti da leader. Non giustifico il vaffa di Lucca, ma comprendo la reazione. Questo ritiro può servire? Io sto vedendo un Napoli spaccato. Fa quasi tenerezza Allegri. Sembra un allenatore che non sa che pesci prendere, perché cambia formazioni, certo ha tanti infortuni, ma la sensazione è che non ci stia capendo niente. A Porto si è toccata l'assenza della società. Non c'era De Laurentiis, non c'era il vice presidente, c'era solo Manna. De Laurentiis si è defilato, ma è colui che ha dettato la linea, spero che al di là del ritiro faccia chiarezza. Serve un segnale. Quanti similitudini vedi tra Napoli di Garcia e quello attuale? Vedo più similitudini con quello dell'ammutinamento. Al di là delle lacune tecniche, questa squadra dura 50-60 minuti. Allegri ha visto un'altra partita quando dice che il Napoli ha giocato una buona partita fino al 70'. Io credo che purtroppo questa situazione sia anche peggiore, perché la squadra è vecchia, logora. Non ci dobbiamo nascondere, per rispetto di chi ci ascolta, ci sono giocatori che sono rimasti qui a Napoli quando volevano andarsene da almeno un anno. Situazione sottovalutata perché bisognava dimostrare che Conte era un imbecille, perché non aveva fatto giocare Noa Lang e Lucca e Beukema. La scelta madre è stata questa. La partita contro la Lazio è una finale, cosa dobbiamo aspettarci al di là del risultato? La frase di Allegri mi ha ricordato Mondonico. Penso che ci sia molto poco tempo. Il Napoli ha la stessa squadra che ha giocato contro il Porto. L'unica cosa che spero e al quale mi aggrappo è che si stimoli una reazione di orgoglio. I tifosi a Porto hanno urlato "vergognatevi, andate a lavorare". Spero che reagiscano e che l'orgoglio personale prevalga. Penso che dopo la Lazio qualcosa può succedere, in caso di sconfitta. Il Napoli ora è a meno nove dalla zona retrocessione. La Fiorentina l'anno scorso si è salvata sudando. Si fa presto a parlare di un decimo posto anonimo ad un quindicesimo, sedicesimo posto. Auspico che il Presidente metta i puntini su questa situazione".