Nella sfida casalinga contro il Monza, il Lecce ha reso omaggio alla memoria di Lorena Isceri, la donna, originaria di Squinzano, uccisa a Firenze dell'ex compagno. In deroga al protocollo vigente, i calciatori giallorossi e quelli brianzoli hanno fatto ingresso sul terreno di gioco affiancati da ragazze del territorio con il volto segnato da una mano rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne. L'iniziativa, salutata da un lungo applauso da tutto lo stadio, è stata promossa da Lecce Love, il ramo sociale del club, nell'ambito delle attività di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno del femminicidio.
di Redazione
13/09/2026 - 15:10
Nella sfida casalinga contro il Monza, il Lecce ha reso omaggio alla memoria di Lorena Isceri, la donna, originaria di Squinzano, uccisa a Firenze dell'ex compagno. In deroga al protocollo vigente, i calciatori giallorossi e quelli brianzoli hanno fatto ingresso sul terreno di gioco affiancati da ragazze del territorio con il volto segnato da una mano rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne. L'iniziativa, salutata da un lungo applauso da tutto lo stadio, è stata promossa da Lecce Love, il ramo sociale del club, nell'ambito delle attività di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno del femminicidio.