A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "In attacco contro il Genoa? Bisogna capire il Napoli quale voglia ha di offendere subito. Le squadre più attrezzate le vincono dal 70esimo in poi. Il Napoli a causa delle poche soluzioni ha dovuto fare il contrario. Stiamo entrando in una fase in cui il gioco va a farsi benedire. Servono punti. Ecco perché Elmas è ancora favorito. Vergara è il giocatore su cui puntare per il prossimo Napoli? Non vorrei caricare Vergara di troppe aspettative. Non è più un giovanotto, è un adulto. C'è una pressione eccessiva su di lui. Come se avessero trovato chissà quale incredibile giocatore. C'era anche prima. Non è sbocciato adesso. Non è che il brutto anatroccolo è diventato cigno: era cigno anche prima. Ha solo trovato una collocazione in un momento difficile. C'è una pressione eccessiva che proverei a sminuire un pochettino. Vergara è uno dei pochi giovani di questa squadra e penso che quando arriverà il mercato estivo ci sarà qualche riflessione in più. Da qui a dire che ci sarà una rivoluzione clamorosa in estate, la vedo come cosa utopistica. La Champions è un passaggio fondamentale. Fare un altro anno in Champions con una squadra molto giovane può pagare? Sicuramente la Champions fatta quest'anno è stata fatta male. Sappiamo quanto De Laurentiis tenga cara la parola plusvalenza, che negli ultimi due anni è sparita dal vocabolario. Bisogna capire se sarà un Napoli da plusvalenze. Il Milan continua ad essere l'unica a vedere l'Inter. L'apporto di uno straordinario Modric sta aiutando i rossoneri: è andato oltre le aspettative di ognuno di noi...Ci hanno crocifisso De Bruyne, uscito di scena per infortunio e quando tornerà sarà per un breve periodo. La domanda è: quanto conta avere un campione di questo calibro nello spogliatoio? Spenta la luce De Bruyne hai dovuto cambiare il modo di mostrare calcio. In quella fase non stavamo vedendo granché, ma con il tempo forse avremmo visto un Napoli diverso. Nessuno aveva quel centrocampo con Anguissa, Lobotka, McTominay e De Bruyne. Contro il Genoa è una partita delicata, la squadra sta prendendo le sembianze di De Rossi. Ha delle soluzioni interessanti da calci d'angolo e punizioni. Lavora molto su queste soluzioni perché sa che è inferiore nella manovra. Poi è un Genoa aggressivo, che concederà poco spazio al ragionamento. Bisogna superare le prime aggressioni. Servirà attenzione, la forza che il Genoa mette in casa non è la stessa in trasferta".
di Redazione
06/02/2026 - 16:31
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "In attacco contro il Genoa? Bisogna capire il Napoli quale voglia ha di offendere subito. Le squadre più attrezzate le vincono dal 70esimo in poi. Il Napoli a causa delle poche soluzioni ha dovuto fare il contrario. Stiamo entrando in una fase in cui il gioco va a farsi benedire. Servono punti. Ecco perché Elmas è ancora favorito. Vergara è il giocatore su cui puntare per il prossimo Napoli? Non vorrei caricare Vergara di troppe aspettative. Non è più un giovanotto, è un adulto. C'è una pressione eccessiva su di lui. Come se avessero trovato chissà quale incredibile giocatore. C'era anche prima. Non è sbocciato adesso. Non è che il brutto anatroccolo è diventato cigno: era cigno anche prima. Ha solo trovato una collocazione in un momento difficile. C'è una pressione eccessiva che proverei a sminuire un pochettino. Vergara è uno dei pochi giovani di questa squadra e penso che quando arriverà il mercato estivo ci sarà qualche riflessione in più. Da qui a dire che ci sarà una rivoluzione clamorosa in estate, la vedo come cosa utopistica. La Champions è un passaggio fondamentale. Fare un altro anno in Champions con una squadra molto giovane può pagare? Sicuramente la Champions fatta quest'anno è stata fatta male. Sappiamo quanto De Laurentiis tenga cara la parola plusvalenza, che negli ultimi due anni è sparita dal vocabolario. Bisogna capire se sarà un Napoli da plusvalenze. Il Milan continua ad essere l'unica a vedere l'Inter. L'apporto di uno straordinario Modric sta aiutando i rossoneri: è andato oltre le aspettative di ognuno di noi...Ci hanno crocifisso De Bruyne, uscito di scena per infortunio e quando tornerà sarà per un breve periodo. La domanda è: quanto conta avere un campione di questo calibro nello spogliatoio? Spenta la luce De Bruyne hai dovuto cambiare il modo di mostrare calcio. In quella fase non stavamo vedendo granché, ma con il tempo forse avremmo visto un Napoli diverso. Nessuno aveva quel centrocampo con Anguissa, Lobotka, McTominay e De Bruyne. Contro il Genoa è una partita delicata, la squadra sta prendendo le sembianze di De Rossi. Ha delle soluzioni interessanti da calci d'angolo e punizioni. Lavora molto su queste soluzioni perché sa che è inferiore nella manovra. Poi è un Genoa aggressivo, che concederà poco spazio al ragionamento. Bisogna superare le prime aggressioni. Servirà attenzione, la forza che il Genoa mette in casa non è la stessa in trasferta".