Franco Piantanida, giornalista, è intervenuto a Maracanà su TMW Radio: "Derby di Roma spostato a lunedì? Ci sono mille parametri che vengono inseriti nel computer che fa i calendari, si poteva inserire anche la data degli Internazionali...Per il resto c'è poco da dire. Peggio Conte e Allegri? Conte di corto muso. Guardo solo Fullkrug, Nkunku, Gimenez, a confronto con Hojlund, giocatore da 70 milioni. Allegri ha accresciuto le aspettative con i risultati, poi si sono svelate le fragilità della squadra ma Conte ha fatto peggio. Nazionale? A Ranieri direi no grazie. E' appena andato in pensione, poi è andato a Roma, poi ha detto no alla Nazionale e ora si rimette in gioco. Non credo sia lo soluzione giusta. Conte-Allegri? E' lo stesso motivo per cui il Real sceglierà Mourinho. Ci sono delle situazioni in cui il calcio è ancorato alla voglia di avere un ministro, dove c'è bisogno di un uomo forte, che ha esperienza. Altrimenti dovresti rischiare con uno bravo della nuova leva, vedi Farioli, ma non siamo la Germania... Conte-Napoli? Resta, ha aperto alla Nazionale ma ha capito che la situazione è grave lì e rischia di rimanere col cerino in mano. Si stanno creando le condizioni per la permanenza".
di Redazione
13/05/2026 - 12:56
Franco Piantanida, giornalista, è intervenuto a Maracanà su TMW Radio: "Derby di Roma spostato a lunedì? Ci sono mille parametri che vengono inseriti nel computer che fa i calendari, si poteva inserire anche la data degli Internazionali...Per il resto c'è poco da dire. Peggio Conte e Allegri? Conte di corto muso. Guardo solo Fullkrug, Nkunku, Gimenez, a confronto con Hojlund, giocatore da 70 milioni. Allegri ha accresciuto le aspettative con i risultati, poi si sono svelate le fragilità della squadra ma Conte ha fatto peggio. Nazionale? A Ranieri direi no grazie. E' appena andato in pensione, poi è andato a Roma, poi ha detto no alla Nazionale e ora si rimette in gioco. Non credo sia lo soluzione giusta. Conte-Allegri? E' lo stesso motivo per cui il Real sceglierà Mourinho. Ci sono delle situazioni in cui il calcio è ancorato alla voglia di avere un ministro, dove c'è bisogno di un uomo forte, che ha esperienza. Altrimenti dovresti rischiare con uno bravo della nuova leva, vedi Farioli, ma non siamo la Germania... Conte-Napoli? Resta, ha aperto alla Nazionale ma ha capito che la situazione è grave lì e rischia di rimanere col cerino in mano. Si stanno creando le condizioni per la permanenza".