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L'OPINIONE - Taveggia: "Napoli, ho fiducia nella società, nei giocatori e nel pubblico, ADL l'ultimo dei presidenti di una volta"
09.09.2026 14:01 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Taveggia, dirigente sportivo: "C'è da lavorare un pò sul Napoli che deve riprendere la corsa e le certezze. Ma ho fiducia che possa tornare ad essere una squadra difficile da battere, non mi preoccuperei. Ho più fiducia nel Napoli che in Allegri. Nel Napoli società, nel pubblico, e nei giocatori che facciano ciò che sanno fare. E credo che Allegri debba capire dov'è e che in che realtà si trova. Non ho una cattiva opinione su Allegri, ma lo vedo meno reattivo di altri allenatori che sanno reagire immediatamente a momenti non troppo felici ed ho la preoccupazione che il Napoli ci metta un pò troppo tempo a riprendersi. E credo invece che il Napoli sia una squadra in grado di riprendersi subito. Allegri ha accettato tutto e quindi non può dire nulla, deve solo darsi da fare per ottenere i migliori risultati possibili. Con due infortuni a centrocampo non è facile e Allegri non è uno che inventa qualcosa. Allegri è uno che gestisce bene qualcosa che già esiste, non è uno capace di inventare nei momenti difficili. La Champions è una competizione diversa, era diversissima quando dovevi giocare per superare il turno. Oggi i gironi danno maggiore possibilità di riscatto se ne sbagli una puoi recuperare. In Champions c'è un'alta atmosfera e i giocatori sanno interpretarla al meglio ecco perchè spesso vengono fuori risultati eccezionali. Di solito, anche sugli spalti c'è un'altra atmosfera. De Laurentiis è l'ultimo dei presidenti di una volta, ora si parla di stranieri, di fondi. Ha investito nel calcio passione, denaro e presenza. Con lui puoi confrontarsi quotidianamente, col fondo di investimento sei molto più distaccato. Al Milan ad esempio, dove sono i punti di riferimento? Nel mondo del lavoro bisogna sentirsi nella condizione di potersi confrontare con chi è sopra di te. De Laurentiis lo fa, si prende le responsabilità e sta al fianco della società".

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L'OPINIONE - Taveggia: "Napoli, ho fiducia nella società, nei giocatori e nel pubblico, ADL l'ultimo dei presidenti di una volta"

di Redazione

09/09/2026 - 14:01

A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Taveggia, dirigente sportivo: "C'è da lavorare un pò sul Napoli che deve riprendere la corsa e le certezze. Ma ho fiducia che possa tornare ad essere una squadra difficile da battere, non mi preoccuperei. Ho più fiducia nel Napoli che in Allegri. Nel Napoli società, nel pubblico, e nei giocatori che facciano ciò che sanno fare. E credo che Allegri debba capire dov'è e che in che realtà si trova. Non ho una cattiva opinione su Allegri, ma lo vedo meno reattivo di altri allenatori che sanno reagire immediatamente a momenti non troppo felici ed ho la preoccupazione che il Napoli ci metta un pò troppo tempo a riprendersi. E credo invece che il Napoli sia una squadra in grado di riprendersi subito. Allegri ha accettato tutto e quindi non può dire nulla, deve solo darsi da fare per ottenere i migliori risultati possibili. Con due infortuni a centrocampo non è facile e Allegri non è uno che inventa qualcosa. Allegri è uno che gestisce bene qualcosa che già esiste, non è uno capace di inventare nei momenti difficili. La Champions è una competizione diversa, era diversissima quando dovevi giocare per superare il turno. Oggi i gironi danno maggiore possibilità di riscatto se ne sbagli una puoi recuperare. In Champions c'è un'alta atmosfera e i giocatori sanno interpretarla al meglio ecco perchè spesso vengono fuori risultati eccezionali. Di solito, anche sugli spalti c'è un'altra atmosfera. De Laurentiis è l'ultimo dei presidenti di una volta, ora si parla di stranieri, di fondi. Ha investito nel calcio passione, denaro e presenza. Con lui puoi confrontarsi quotidianamente, col fondo di investimento sei molto più distaccato. Al Milan ad esempio, dove sono i punti di riferimento? Nel mondo del lavoro bisogna sentirsi nella condizione di potersi confrontare con chi è sopra di te. De Laurentiis lo fa, si prende le responsabilità e sta al fianco della società".