Poco
Tanto
Mediamente
Un confronto diretto con gli studenti e una lezione per promuovere il valore dello sport. E' quello andato in scena all'IC Paolo e Larissi Pini con Francesco Camarda, attaccante del Milan, a fare le domande e i ragazzi a rispondere dando forma alll'incontro con gli studenti nell'ambito di Scuola Attiva, il progetto promosso da Sport e Salute per avvicinare le nuove generazioni all'attività motoria e ai suoi valori. Dopo il confronto, poi, gli studenti hanno partecipato a una lezione di attività motoria guidata dai tutor di Sport e Salute per sperimentare il piacere di muoversi, collaborare e mettersi alla prova insieme. "Quando giochi a calcio, impari che non devi fare tutto da solo: hai dei compagni, qualcuno che ti aiuta e qualcuno che conta su di te. E non è importante essere il più bravo per sentirsi parte della squadra. La cosa bella dello sport è proprio questa: ti dà la possibilità di metterti alla prova, divertirti e migliorare, anche quando qualcosa non ti riesce. Se posso lasciare un messaggio ai ragazzi, è di non avere paura di provare e di non pensare che lo sport sia soltanto per chi vuole diventare un professionista. È un'esperienza che può dare tanto a tutti", ha ricordato Camarda. L'iniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Sport e Salute e Adidas per contrastare il fenomeno del drop-out sportivo tra i più giovani, con l'obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi sull'importanza di praticare attività fisica e contribuire a costruire le condizioni perché continuino a farlo nel tempo.
di Redazione
03/11/2026 - 18:36
Un confronto diretto con gli studenti e una lezione per promuovere il valore dello sport. E' quello andato in scena all'IC Paolo e Larissi Pini con Francesco Camarda, attaccante del Milan, a fare le domande e i ragazzi a rispondere dando forma alll'incontro con gli studenti nell'ambito di Scuola Attiva, il progetto promosso da Sport e Salute per avvicinare le nuove generazioni all'attività motoria e ai suoi valori. Dopo il confronto, poi, gli studenti hanno partecipato a una lezione di attività motoria guidata dai tutor di Sport e Salute per sperimentare il piacere di muoversi, collaborare e mettersi alla prova insieme. "Quando giochi a calcio, impari che non devi fare tutto da solo: hai dei compagni, qualcuno che ti aiuta e qualcuno che conta su di te. E non è importante essere il più bravo per sentirsi parte della squadra. La cosa bella dello sport è proprio questa: ti dà la possibilità di metterti alla prova, divertirti e migliorare, anche quando qualcosa non ti riesce. Se posso lasciare un messaggio ai ragazzi, è di non avere paura di provare e di non pensare che lo sport sia soltanto per chi vuole diventare un professionista. È un'esperienza che può dare tanto a tutti", ha ricordato Camarda. L'iniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Sport e Salute e Adidas per contrastare il fenomeno del drop-out sportivo tra i più giovani, con l'obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi sull'importanza di praticare attività fisica e contribuire a costruire le condizioni perché continuino a farlo nel tempo.