"Siamo in grande emergenza in questo momento per gli infortuni e per il mercato. Ci sono deficit importanti, ma i ragazzi stanno facendo grosse cose. L'Inter è di un altro pianeta, giocano così da anni. I concetti sono sempre gli stessi": Ivan Juric in conferenza stampa fa trasparire una certa preoccupazione in vista della trasferta del Monza a San Siro contro l'Inter. Il capitano Pessina sarà out due o tre mesi e anche Touré è infortunato e non ha potuto iniziare gli allenamenti. Ma il tecnico non si deprime e rilancia: "Affronteremo l'Inter a testa alta. Massolin e Asslani? Non ne parlo. Ai tifosi dico di stare tutti molto uniti e provare a salvarci. Voglio un cambio di mentalità. Vogliamo aprire una strada bellissima". "Se arriveranno tardi certi giocatori - aggiunge il tecnico - sarà più complicato. Sempre mi aspetto di più, ora speriamo di chiudere bene. Io vado avanti per la mia strada, abbiamo giovani con fame e i vecchi che hanno voglia di migliorarsi. Lavoriamo su tutti i concetti anche fisici. Non staremo bassi e non vogliamo subire troppo. Cutrone può darci una grossa mano come seconda punta. Non andremo a San Siro per difenderci ma per provarci".
di Redazione
20/08/2026 - 15:58
"Siamo in grande emergenza in questo momento per gli infortuni e per il mercato. Ci sono deficit importanti, ma i ragazzi stanno facendo grosse cose. L'Inter è di un altro pianeta, giocano così da anni. I concetti sono sempre gli stessi": Ivan Juric in conferenza stampa fa trasparire una certa preoccupazione in vista della trasferta del Monza a San Siro contro l'Inter. Il capitano Pessina sarà out due o tre mesi e anche Touré è infortunato e non ha potuto iniziare gli allenamenti. Ma il tecnico non si deprime e rilancia: "Affronteremo l'Inter a testa alta. Massolin e Asslani? Non ne parlo. Ai tifosi dico di stare tutti molto uniti e provare a salvarci. Voglio un cambio di mentalità. Vogliamo aprire una strada bellissima". "Se arriveranno tardi certi giocatori - aggiunge il tecnico - sarà più complicato. Sempre mi aspetto di più, ora speriamo di chiudere bene. Io vado avanti per la mia strada, abbiamo giovani con fame e i vecchi che hanno voglia di migliorarsi. Lavoriamo su tutti i concetti anche fisici. Non staremo bassi e non vogliamo subire troppo. Cutrone può darci una grossa mano come seconda punta. Non andremo a San Siro per difenderci ma per provarci".