Se il Calciomercato si declina sul tema del sogno e quello del grande circo tra affari e illusioni, il Grand Hotel di Rimini - amatissimo da Federico Fellini che ne ha fatto un'icona di stile e magia - non poteva che essere la sua casa. Per il settimo anno consecutive, le terrazze e i giardini dell'hotel romagnolo tengono a battesimo il 'Gran Galà del Calciomercato', avvio ufficiale della sessione estiva delle trattative pallonare che si protrarranno, per il 'piacere' di appassionati e addetti ai lavori, per 64 lunghi giorni. L'appuntamento, promosso da Adise e Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e oramai un grande classico in questo lembo di Romagna, ha preso il via con l'assemblea ordinaria dei Direttori Sportivi, primo contatto tra i manager del calcio e antipasto del tradizionale talk show 'Colpi da Maestro', occasione per ascoltare direttori sportivi di serie A, B e C e protagonisti del settore, a regalare racconti d'atmosfera di campioni e giocate memorabili avviluppati a indiscrezioni su intrecci di mercato passibili di far sognare, nella canicola estiva, legioni di tifosi sotto l'ombrellone. Nella sale del Grand Hotel sono stati visti tra gli altri, fin dal pomeriggio, il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri e quello della Juve Stabia, Stefano Stefanelli; il direttore sportivo del Vicenza, neopromosso in Serie B, Giorgio Zamuner e Guido Angelozzi, direttore sportivo dello Spezia oltre a Davide Mandorlini direttore sportivo di quel Ravenna sulla bocca di tutti - di qua e di là dell'Oceano Atlantico - per il Ronaldinho 46enne atteso a calcare l'erba dello stadio 'Benelli' vestito di giallorosso. Nell'hotel, anche il neo-amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali che, a margine dell'evento si è concesso ai microfoni delle televisioni toccando vari tasti del mercato bianconero. "Stiamo portando avanti i discorsi per Kolo Muani ma non è facile", ha osservato mentre sul nuovo guardiano della porta torinese "Martinez e Vicario non sono gli unici due portieri che stiamo seguendo". Quanto a Vlahovic, ha spiegato, "personalmente non ho mai parlato con lui". Intanto, lontano da Rimini è vicina la risoluzione del contratto di Massimiliano Allegri con il Milan. Il tecnico toscano ha un contratto in scadenza al 30 giugno 2027 e avrebbe in serata trovato l'accordo per liberarsi e poter firmare con il Napoli dove lo aspetta un triennale per concludere così il valzer delle panchine iniziato dopo la fine del campionato Valzer che non ha risparmiato il neo promosso Monza sulla cui panchina si accomoda ufficialmente Ivan Juric che pochi giorni fa ha formalizzato la risoluzione del contratto che lo legava all'Atalanta. Il tecnico guiderà i biancorossi lombardi con l'obiettivo di restare nella massima Serie e rilanciare la propria carriera dopo le difficoltà incontrate alla Roma, al Southampton e a Bergamo.
di Redazione
29/06/2026 - 22:36
Se il Calciomercato si declina sul tema del sogno e quello del grande circo tra affari e illusioni, il Grand Hotel di Rimini - amatissimo da Federico Fellini che ne ha fatto un'icona di stile e magia - non poteva che essere la sua casa. Per il settimo anno consecutive, le terrazze e i giardini dell'hotel romagnolo tengono a battesimo il 'Gran Galà del Calciomercato', avvio ufficiale della sessione estiva delle trattative pallonare che si protrarranno, per il 'piacere' di appassionati e addetti ai lavori, per 64 lunghi giorni. L'appuntamento, promosso da Adise e Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e oramai un grande classico in questo lembo di Romagna, ha preso il via con l'assemblea ordinaria dei Direttori Sportivi, primo contatto tra i manager del calcio e antipasto del tradizionale talk show 'Colpi da Maestro', occasione per ascoltare direttori sportivi di serie A, B e C e protagonisti del settore, a regalare racconti d'atmosfera di campioni e giocate memorabili avviluppati a indiscrezioni su intrecci di mercato passibili di far sognare, nella canicola estiva, legioni di tifosi sotto l'ombrellone. Nella sale del Grand Hotel sono stati visti tra gli altri, fin dal pomeriggio, il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri e quello della Juve Stabia, Stefano Stefanelli; il direttore sportivo del Vicenza, neopromosso in Serie B, Giorgio Zamuner e Guido Angelozzi, direttore sportivo dello Spezia oltre a Davide Mandorlini direttore sportivo di quel Ravenna sulla bocca di tutti - di qua e di là dell'Oceano Atlantico - per il Ronaldinho 46enne atteso a calcare l'erba dello stadio 'Benelli' vestito di giallorosso. Nell'hotel, anche il neo-amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali che, a margine dell'evento si è concesso ai microfoni delle televisioni toccando vari tasti del mercato bianconero. "Stiamo portando avanti i discorsi per Kolo Muani ma non è facile", ha osservato mentre sul nuovo guardiano della porta torinese "Martinez e Vicario non sono gli unici due portieri che stiamo seguendo". Quanto a Vlahovic, ha spiegato, "personalmente non ho mai parlato con lui". Intanto, lontano da Rimini è vicina la risoluzione del contratto di Massimiliano Allegri con il Milan. Il tecnico toscano ha un contratto in scadenza al 30 giugno 2027 e avrebbe in serata trovato l'accordo per liberarsi e poter firmare con il Napoli dove lo aspetta un triennale per concludere così il valzer delle panchine iniziato dopo la fine del campionato Valzer che non ha risparmiato il neo promosso Monza sulla cui panchina si accomoda ufficialmente Ivan Juric che pochi giorni fa ha formalizzato la risoluzione del contratto che lo legava all'Atalanta. Il tecnico guiderà i biancorossi lombardi con l'obiettivo di restare nella massima Serie e rilanciare la propria carriera dopo le difficoltà incontrate alla Roma, al Southampton e a Bergamo.