La Conferenza dei Servizi preliminare relativa al progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio, presentato ai sensi dell'articolo 4 del Decreto Legislativo n.38/2021, partirà domani. La Lazio, in una nota, sottolinea di accogliere "con profonda attenzione istituzionale e senso di responsabilità l'avvio della Conferenza dei Servizi preliminare" e che parteciperà insieme ai propri tecnici, professionisti e consulenti con spirito di massima collaborazione, trasparenza e disponibilità al confronto con tutte le amministrazioni competenti". La società biancoceleste, poi, ribadisce ancora come "l'obiettivo del progetto è restituire alla città di Roma uno dei suoi luoghi simbolici più importanti attraverso un intervento di rigenerazione urbana, sostenibilità, innovazione infrastrutturale e valorizzazione architettonica, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e dei vincoli esistenti". Il Flaminio, infatti, per il club biancoceleste rappresenta "una sfida che va oltre la dimensione sportiva: un'infrastruttura moderna, integrata nel tessuto urbano, capace di generare valore sociale, occupazionale, culturale ed economico per il territorio" con la Lazio che continuerà ad affrontare ogni fase del percorso con la massima serietà, professionalità e visione di lungo periodo, nella consapevolezza che "la riqualificazione dello Stadio Flaminio, abbandonato da anni, rappresenta un'opportunità concreta di recupero e valorizzazione dell'intero contesto urbano che lo circonda", conclude la nota del club laziale.
di Redazione
27/05/2026 - 20:05
La Conferenza dei Servizi preliminare relativa al progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio, presentato ai sensi dell'articolo 4 del Decreto Legislativo n.38/2021, partirà domani. La Lazio, in una nota, sottolinea di accogliere "con profonda attenzione istituzionale e senso di responsabilità l'avvio della Conferenza dei Servizi preliminare" e che parteciperà insieme ai propri tecnici, professionisti e consulenti con spirito di massima collaborazione, trasparenza e disponibilità al confronto con tutte le amministrazioni competenti". La società biancoceleste, poi, ribadisce ancora come "l'obiettivo del progetto è restituire alla città di Roma uno dei suoi luoghi simbolici più importanti attraverso un intervento di rigenerazione urbana, sostenibilità, innovazione infrastrutturale e valorizzazione architettonica, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e dei vincoli esistenti". Il Flaminio, infatti, per il club biancoceleste rappresenta "una sfida che va oltre la dimensione sportiva: un'infrastruttura moderna, integrata nel tessuto urbano, capace di generare valore sociale, occupazionale, culturale ed economico per il territorio" con la Lazio che continuerà ad affrontare ogni fase del percorso con la massima serietà, professionalità e visione di lungo periodo, nella consapevolezza che "la riqualificazione dello Stadio Flaminio, abbandonato da anni, rappresenta un'opportunità concreta di recupero e valorizzazione dell'intero contesto urbano che lo circonda", conclude la nota del club laziale.