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ON AIR - Avv. Pisani: "Respinto il ricorso dal TAR, andremo al Consiglio di Stato e anche alla CEDU, ingiusto vietare le trasferte ai tifosi perbene"
19.02.2026 19:15 di Napoli Magazine
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Angelo Pisani, avvocato, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Con questa pronuncia del TAR, che ha respinto il nostro ricorso avverso il divieto di trasferta per i tifosi del Napoli residenti in Campania, ha perso anche la giustizia. C’è stato il rigetto del TAR ma a questo seguirà automaticamente il ricorso in appello al Consiglio di Stato (entro due giorni) e, se quest’ultimo dovesse confermare questa ingiustizia incostituzionale ricorreremo alla CEDU (Corte Europea per i Diritti dell’Uomo) per difendere i diritti di spostamento di cittadini innocenti. Questo ricorso – lo precisiamo – non serve a coprire la violenza ma a punirla severamente colpendo i responsabili senza provvedimenti trasversali che impediscano spostamenti e libertà a persone innocenti. Per il TAR è un provvedimento di prevenzione, per noi è punitivo. Fu preso a seguito degli scontri in autostrada tra tifosi Napoli e Lazio. La polizia ha identificato i responsabili delle due tifoserie. Tafferugli non ci sono stati anche per la bravura e per la prontezza delle forze dell’ordine a cui facciamo un plauso. Non c’è stato il tafferuglio, però! Inoltre, se sono stati identificati e daspati i responsabili, la decisione non ha senso. In questo modo, i cittadini perdono fiducia nella giustizia: non si può emettere un provvedimento del genere! Se vale per prevenzione dell’ordine pubblico, allora si può applicare anche per le Olimpiadi per cui potrebbero sussistere o nascere gli stessi pericoli”.

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ON AIR - Avv. Pisani: "Respinto il ricorso dal TAR, andremo al Consiglio di Stato e anche alla CEDU, ingiusto vietare le trasferte ai tifosi perbene"

di Redazione

19/02/2026 - 19:15

Angelo Pisani, avvocato, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Con questa pronuncia del TAR, che ha respinto il nostro ricorso avverso il divieto di trasferta per i tifosi del Napoli residenti in Campania, ha perso anche la giustizia. C’è stato il rigetto del TAR ma a questo seguirà automaticamente il ricorso in appello al Consiglio di Stato (entro due giorni) e, se quest’ultimo dovesse confermare questa ingiustizia incostituzionale ricorreremo alla CEDU (Corte Europea per i Diritti dell’Uomo) per difendere i diritti di spostamento di cittadini innocenti. Questo ricorso – lo precisiamo – non serve a coprire la violenza ma a punirla severamente colpendo i responsabili senza provvedimenti trasversali che impediscano spostamenti e libertà a persone innocenti. Per il TAR è un provvedimento di prevenzione, per noi è punitivo. Fu preso a seguito degli scontri in autostrada tra tifosi Napoli e Lazio. La polizia ha identificato i responsabili delle due tifoserie. Tafferugli non ci sono stati anche per la bravura e per la prontezza delle forze dell’ordine a cui facciamo un plauso. Non c’è stato il tafferuglio, però! Inoltre, se sono stati identificati e daspati i responsabili, la decisione non ha senso. In questo modo, i cittadini perdono fiducia nella giustizia: non si può emettere un provvedimento del genere! Se vale per prevenzione dell’ordine pubblico, allora si può applicare anche per le Olimpiadi per cui potrebbero sussistere o nascere gli stessi pericoli”.