Calcio
ON AIR - Carratelli: "Lukaku? Una vicenda gestita male, bisognava tenere tutto sotto traccia"
01.04.2026 22:30 di Napoli Magazine
aA

Il giornalista Mimmo Carratelli è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare la sconfitta dell’Italia con la Bosnia ed il caso Lukaku-Napoli: “La cosa incredibile è che oggi scopriamo che il calcio italiano è in crisi! Ora si parla di preponderanza di calciatori stranieri, di scuole calcio, di settori giovanili… La nostra crisi sta durando da tempi biblici, in Germania ci fu una crisi simile che si risolse istituendo centri federali su tutto il territorio. In Campania non ci sono centri federali, forse solo un centro affiliato! Questo la dice lunga sulla gestione del calcio italiano! Il problema non sono i singoli, è tutto il sistema. Ieri avrei avuto la difficoltà a mettere insieme una rosa che fosse all’altezza della storia dell’Italia! Oggi noi non abbiamo i talenti che producono altri Paesi. De Laurentiis non ha creato strutture né curato il settore giovanile? I club italiani sono in mano a fondi stranieri che non se ne importano del calcio italiano. Lotito e De Laurentiis non hanno soldi da investire nel settore giovanile o nello stadio: sono investimenti enormi, davvero esorbitanti, che ripagano dopo 10-12 anni! Se oggi si hanno 200mln da investire, devi toglierne 50 per investire sul settore giovanile quindi sottrarli al rinforzo della squadra… è un cane che si morde la coda. Lucca quanto è costato? E questo è solo un esempio dell’ipervalutazione dei calciatori. Oggi il mondo è cambiato: chi si avvicina oggi al calcio lo fa in maniera superficiale. In passato ci si “buttava” sul calcio per uscire dalla fame, si aveva voglia di rivalsa, oggi c’è un approccio molto diverso, molto meno viscerale. Non c’è la base oggi, i ragazzini di oggi non sono come quelli di decenni fa: hanno tante distrazioni, per noi esisteva solo la palla di cartone. Napoli che compie 100 anni? Sono riuscito a trovare sui giornali dell’epoca che la data di nascita del Napoli è il 25 agosto, e non il 1 agosto. Mio figlio mi ha detto che allo stadio cantano 'Primo agosto pioveva…' ed io allora mi arrendo ai tifosi. Lukaku? Una vicenda gestita male come sempre: bisognava tenere tutto sotto traccia. E’ chiaro che con Lukaku ci sia un problema: vuole andare ai mondiali e quindi vuole giocare. C’è un problema forse con lo staff medico, che viene messo continuamente sotto accusa: ci stiamo facendo male con le nostre mani. Non ci sputtaniamo da soli! Andava gestita divversamente, nel silenzio. Non so cosa ne pensa Conte di tutta questa vicenda, che è la cosa più importante”.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
ON AIR - Carratelli: "Lukaku? Una vicenda gestita male, bisognava tenere tutto sotto traccia"

di Redazione

01/04/2026 - 22:30

Il giornalista Mimmo Carratelli è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare la sconfitta dell’Italia con la Bosnia ed il caso Lukaku-Napoli: “La cosa incredibile è che oggi scopriamo che il calcio italiano è in crisi! Ora si parla di preponderanza di calciatori stranieri, di scuole calcio, di settori giovanili… La nostra crisi sta durando da tempi biblici, in Germania ci fu una crisi simile che si risolse istituendo centri federali su tutto il territorio. In Campania non ci sono centri federali, forse solo un centro affiliato! Questo la dice lunga sulla gestione del calcio italiano! Il problema non sono i singoli, è tutto il sistema. Ieri avrei avuto la difficoltà a mettere insieme una rosa che fosse all’altezza della storia dell’Italia! Oggi noi non abbiamo i talenti che producono altri Paesi. De Laurentiis non ha creato strutture né curato il settore giovanile? I club italiani sono in mano a fondi stranieri che non se ne importano del calcio italiano. Lotito e De Laurentiis non hanno soldi da investire nel settore giovanile o nello stadio: sono investimenti enormi, davvero esorbitanti, che ripagano dopo 10-12 anni! Se oggi si hanno 200mln da investire, devi toglierne 50 per investire sul settore giovanile quindi sottrarli al rinforzo della squadra… è un cane che si morde la coda. Lucca quanto è costato? E questo è solo un esempio dell’ipervalutazione dei calciatori. Oggi il mondo è cambiato: chi si avvicina oggi al calcio lo fa in maniera superficiale. In passato ci si “buttava” sul calcio per uscire dalla fame, si aveva voglia di rivalsa, oggi c’è un approccio molto diverso, molto meno viscerale. Non c’è la base oggi, i ragazzini di oggi non sono come quelli di decenni fa: hanno tante distrazioni, per noi esisteva solo la palla di cartone. Napoli che compie 100 anni? Sono riuscito a trovare sui giornali dell’epoca che la data di nascita del Napoli è il 25 agosto, e non il 1 agosto. Mio figlio mi ha detto che allo stadio cantano 'Primo agosto pioveva…' ed io allora mi arrendo ai tifosi. Lukaku? Una vicenda gestita male come sempre: bisognava tenere tutto sotto traccia. E’ chiaro che con Lukaku ci sia un problema: vuole andare ai mondiali e quindi vuole giocare. C’è un problema forse con lo staff medico, che viene messo continuamente sotto accusa: ci stiamo facendo male con le nostre mani. Non ci sputtaniamo da soli! Andava gestita divversamente, nel silenzio. Non so cosa ne pensa Conte di tutta questa vicenda, che è la cosa più importante”.