Antonio Corbo, giornalista di Repubblica, è intervenuto a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre): "Napoli senza identità di gioco a Como, ci sono squadre che se accendi la tv le riconosci subito, altre invece non capisci chi stia giocando. Il Napoli non è stato riconoscibile, è strappi e affondi, dopo due anni di Conte non ha una sua identità di gioco. Il futuro? De Bruyne dev’essere oggetto di una scelta, così come il nuovo allenatore: è il vanto del Napoli, ma quello visto a Como è un giocatore da rimandare a casa, da portare in una agenzia di viaggi e dirgli scegli una destinazione. A volte mi vengono idee: ci sono grandi giocatori, il Milan lo insegna, che in età avanzata possono essere utili. Qualche sprazzo di De Bruyne l’abbiamo visto, si è deteriorato durante il campionato: era incompatibile con i sistemi di allenamento? Può dare qualcosa? O è meglio offrirgli una crociera e mandarlo in pensione? Devono decidere De Laurentiis, il direttore sportivo e l’allenatore. De Bruyne ha un contratto a tempo e non penso che il Napoli possa venderlo, dovrebbe trovarsi lui una sistemazione. Voglio capire se può dare qualcosa di importante, è un talento meraviglioso, oppure se è uno che può meritare tutta la stima e la riconoscenza sapendo che non può ripetersi. Dov’è che il Napoli ha mostrato i 12 punti di distanza dall’Inter? Il bilancio non è negativo ma non è positivo, arrivare 12 punti dietro l’Inter dopo aver speso nel biennio 335 milioni è poca cosa, in più uscendo da Champions League e Coppa Italia. Economicamente è un disastro, sul piano tecnico è stato vinto uno scudetto ed in più una Supercoppa. Sugli infortuni voglio capire il perchè siano successi, quale fase della preparazione ha pregiudicato il raggiungimento di una migliore condizione atletica, per evitare che si ripeta. Mi sembra strano che De Laurentiis, che al di là di tanti aspetti è un uomo di grande solidarietà, non abbia fatto approfondire cosa sia successo. L’incertezza della Nazionale può aiutare il Napoli sul futuro di Conte? La prima mossa deve farla Conte, deve dire lui se gli piace rimanere qui con un anno di contratto, reinventando se stesso passando alla formazione dei giocatori, portando avanti i giovani. Auguro al Napoli di sfruttare Conte per un ciclo meraviglioso con traguardi importanti anche se non immediati".
di Redazione
04/05/2026 - 18:40
Antonio Corbo, giornalista di Repubblica, è intervenuto a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre): "Napoli senza identità di gioco a Como, ci sono squadre che se accendi la tv le riconosci subito, altre invece non capisci chi stia giocando. Il Napoli non è stato riconoscibile, è strappi e affondi, dopo due anni di Conte non ha una sua identità di gioco. Il futuro? De Bruyne dev’essere oggetto di una scelta, così come il nuovo allenatore: è il vanto del Napoli, ma quello visto a Como è un giocatore da rimandare a casa, da portare in una agenzia di viaggi e dirgli scegli una destinazione. A volte mi vengono idee: ci sono grandi giocatori, il Milan lo insegna, che in età avanzata possono essere utili. Qualche sprazzo di De Bruyne l’abbiamo visto, si è deteriorato durante il campionato: era incompatibile con i sistemi di allenamento? Può dare qualcosa? O è meglio offrirgli una crociera e mandarlo in pensione? Devono decidere De Laurentiis, il direttore sportivo e l’allenatore. De Bruyne ha un contratto a tempo e non penso che il Napoli possa venderlo, dovrebbe trovarsi lui una sistemazione. Voglio capire se può dare qualcosa di importante, è un talento meraviglioso, oppure se è uno che può meritare tutta la stima e la riconoscenza sapendo che non può ripetersi. Dov’è che il Napoli ha mostrato i 12 punti di distanza dall’Inter? Il bilancio non è negativo ma non è positivo, arrivare 12 punti dietro l’Inter dopo aver speso nel biennio 335 milioni è poca cosa, in più uscendo da Champions League e Coppa Italia. Economicamente è un disastro, sul piano tecnico è stato vinto uno scudetto ed in più una Supercoppa. Sugli infortuni voglio capire il perchè siano successi, quale fase della preparazione ha pregiudicato il raggiungimento di una migliore condizione atletica, per evitare che si ripeta. Mi sembra strano che De Laurentiis, che al di là di tanti aspetti è un uomo di grande solidarietà, non abbia fatto approfondire cosa sia successo. L’incertezza della Nazionale può aiutare il Napoli sul futuro di Conte? La prima mossa deve farla Conte, deve dire lui se gli piace rimanere qui con un anno di contratto, reinventando se stesso passando alla formazione dei giocatori, portando avanti i giovani. Auguro al Napoli di sfruttare Conte per un ciclo meraviglioso con traguardi importanti anche se non immediati".