Paolo De Paola, giornalista, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul futuro delle panchine di Napoli e Juventus: "Sarri nome adatto per il Napoli, per il dopo Conte? Io stravedo anche per Sarri. Mi piace il suo modo di concepire il calcio. Allenatori che capiscono quanto vale un giocatore non arrivano a palmo della mano, sono quattro secondo me. E includo Sarri, Gasperini, Conte e Spalletti. Sono questi gli allenatori che realmente sanno capire il valore di un giocatore e quanto incrementare la sua qualità. Se c'è possibilità di vedere Conte che torna alla Juve o se magari c'è la Nazionale dietro questa separatione con il Napoli imminente? Io vedo più la Nazionale, sinceramente. Credo che il discorso con Spalletti, che è stato fatto da poco, proprio da pochissime settimane, un rinnovo per due anni, non possa essere messo in discussione. Viene messa in discussione tutta la Juve, persino Comolli, persino mezzo squadra, persino alcuni dirigenti, ma non credo Spalletti. Spalletti è il punto fermo per la prossima stagione. Quindi credo che la partita di Conte si possa giocare o all'estero oppure sulla panchina della Nazionale".
di Redazione
19/05/2026 - 12:32
Paolo De Paola, giornalista, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul futuro delle panchine di Napoli e Juventus: "Sarri nome adatto per il Napoli, per il dopo Conte? Io stravedo anche per Sarri. Mi piace il suo modo di concepire il calcio. Allenatori che capiscono quanto vale un giocatore non arrivano a palmo della mano, sono quattro secondo me. E includo Sarri, Gasperini, Conte e Spalletti. Sono questi gli allenatori che realmente sanno capire il valore di un giocatore e quanto incrementare la sua qualità. Se c'è possibilità di vedere Conte che torna alla Juve o se magari c'è la Nazionale dietro questa separatione con il Napoli imminente? Io vedo più la Nazionale, sinceramente. Credo che il discorso con Spalletti, che è stato fatto da poco, proprio da pochissime settimane, un rinnovo per due anni, non possa essere messo in discussione. Viene messa in discussione tutta la Juve, persino Comolli, persino mezzo squadra, persino alcuni dirigenti, ma non credo Spalletti. Spalletti è il punto fermo per la prossima stagione. Quindi credo che la partita di Conte si possa giocare o all'estero oppure sulla panchina della Nazionale".