A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Antonio Iannone: "Il Mondiale mette tutti in primo piano. I giocatori sono in vetrina e tutti i comportamenti vanno nella direzione del fair play e del rispetto verso l'altro. Tutto questo perché gli attori principali elevano il modello di stile ed educazione. E così, gli arbitri trovano una platea che si misura con un contesto di ambasciatori, capi di stato...Gli arbitri così sono facilitati. Detto ciò, non tutte le direzioni arbitrali del Mondiale sono state all'altezza del compito chiamato a svolgere. Ci sono arbitri che vengono formati in continenti differenti da quello europeo. Magari forse qualche arbitro europeo non ha performato così bene come qualcuno americano. E poi secondo me ci sono state intromissioni politiche. E questa Coppa del Mondo verrà ricordata proprio per questo. Sicuramente da qualche arbitro mi sarei aspettato di più. Non so di quanto sia aumentato il tempo effettivo di gioco. E l'obiettivo era aumentare la spettacolarizzazione del gioco, per portare poi a segnare di più. Non so se questa è la direzione giusta, ma anche il nostro campionato sta andando verso questa strada".
di Redazione
10/07/2026 - 17:41
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Antonio Iannone: "Il Mondiale mette tutti in primo piano. I giocatori sono in vetrina e tutti i comportamenti vanno nella direzione del fair play e del rispetto verso l'altro. Tutto questo perché gli attori principali elevano il modello di stile ed educazione. E così, gli arbitri trovano una platea che si misura con un contesto di ambasciatori, capi di stato...Gli arbitri così sono facilitati. Detto ciò, non tutte le direzioni arbitrali del Mondiale sono state all'altezza del compito chiamato a svolgere. Ci sono arbitri che vengono formati in continenti differenti da quello europeo. Magari forse qualche arbitro europeo non ha performato così bene come qualcuno americano. E poi secondo me ci sono state intromissioni politiche. E questa Coppa del Mondo verrà ricordata proprio per questo. Sicuramente da qualche arbitro mi sarei aspettato di più. Non so di quanto sia aumentato il tempo effettivo di gioco. E l'obiettivo era aumentare la spettacolarizzazione del gioco, per portare poi a segnare di più. Non so se questa è la direzione giusta, ma anche il nostro campionato sta andando verso questa strada".