Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Cremonese: "I fischi del pubblico? I fischi sono meritati, non c'è nulla da polemizzare, è normale che il pubblico dopo una prestazione di questo tipo abbia manifestato il proprio sentimento e la propria passione. Dobbiamo rimanere uniti, sapendo che l'obiettivo che si pensava fosse vicino in realtà è ancora distante, lo dissi già una settimana fa prima della partita di Torino. Prendiamo questi minuti finali per rimanere uniti e concentrati per queste ultime otto partite. Vista la classifica, è calata la concentrazione? Non è mancata la concentrazione, ma veniamo da due partite molto negative. Una squadra che stava nella nostra condizione doveva trovare l'entusiasmo per vivere un finale di gara in maniera diversa, se lo spirito è quello di queste due partite, l'obiettivo diventa ancora molto difficile da raggiungere. La sosta arriva però nel momento giusto, per ricreare lo spirito che ci ha portati ai 34 punti che abbiamo, un bottino importante ma che non valgono nulla se non aggiungiamo punti nelle ultime gare. Deve cambiare l'atteggiamento o qualcosa tatticamente? Tatticamente non è compito mio, credo che debba cambiare l'atteggiamento visto nelle ultime due partite. Prima di queste l'atteggiamento e lo spirito è sempre stato positivo, va recuperato per fare un finale di campionato che ci possa portare all'obiettivo e portarci a pianificare il futuro".
di Redazione
21/03/2026 - 18:57
Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Cremonese: "I fischi del pubblico? I fischi sono meritati, non c'è nulla da polemizzare, è normale che il pubblico dopo una prestazione di questo tipo abbia manifestato il proprio sentimento e la propria passione. Dobbiamo rimanere uniti, sapendo che l'obiettivo che si pensava fosse vicino in realtà è ancora distante, lo dissi già una settimana fa prima della partita di Torino. Prendiamo questi minuti finali per rimanere uniti e concentrati per queste ultime otto partite. Vista la classifica, è calata la concentrazione? Non è mancata la concentrazione, ma veniamo da due partite molto negative. Una squadra che stava nella nostra condizione doveva trovare l'entusiasmo per vivere un finale di gara in maniera diversa, se lo spirito è quello di queste due partite, l'obiettivo diventa ancora molto difficile da raggiungere. La sosta arriva però nel momento giusto, per ricreare lo spirito che ci ha portati ai 34 punti che abbiamo, un bottino importante ma che non valgono nulla se non aggiungiamo punti nelle ultime gare. Deve cambiare l'atteggiamento o qualcosa tatticamente? Tatticamente non è compito mio, credo che debba cambiare l'atteggiamento visto nelle ultime due partite. Prima di queste l'atteggiamento e lo spirito è sempre stato positivo, va recuperato per fare un finale di campionato che ci possa portare all'obiettivo e portarci a pianificare il futuro".