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PIRLO - Il figlio: "Amarezza per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro"
27.07.2026 22:42 di Napoli Magazine
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"Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo una decisione, ma il modo in cui vengono giudicate le persone". Comincia così il messaggio pubblicato su Instagram da Nicolò Pirlo, figlio di Andrea, dopo la mancata nomina a ct dell'Italia del padre a causa della sponsorizzazione con l'agenzia di scommesse russa Fonbet. 

"Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso - continua il messaggio - E so che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto". Poi, Nicolò parla della delusione per il clima che si è creato attorno al padre: "Per questo provo un'enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso".

E conclude: "Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché quando il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori. Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai, sono orgoglioso dell'uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica".

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PIRLO - Il figlio: "Amarezza per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro"

di Redazione

27/07/2026 - 22:42

"Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo una decisione, ma il modo in cui vengono giudicate le persone". Comincia così il messaggio pubblicato su Instagram da Nicolò Pirlo, figlio di Andrea, dopo la mancata nomina a ct dell'Italia del padre a causa della sponsorizzazione con l'agenzia di scommesse russa Fonbet. 

"Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso - continua il messaggio - E so che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto". Poi, Nicolò parla della delusione per il clima che si è creato attorno al padre: "Per questo provo un'enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso".

E conclude: "Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché quando il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori. Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai, sono orgoglioso dell'uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica".