Aurélien Tchouaméni, centrocampista del Real Madrid, scrive su Instagram in seguito alla lite con Valverde: "Quanto accaduto questa settimana in allenamento è inammissibile — lo dico pensando all’esempio che ci si aspetta da noi per i giovani, sia nel calcio che a scuola. A prescindere da chi abbia ragione o torto, dovremmo sempre cercare la soluzione più calma per risolvere un conflitto. Prima di tutto, mi dispiace per l'immagine che avevamo proiettato del club. So che i tifosi, lo staff, i miei compagni di squadra, la dirigenza, tutti sono profondamente delusi dal modo in cui si è svolta questa stagione. Ma la frustrazione non può giustificare tutto. Questi episodi, anche se possono capitare in qualsiasi spogliatoio, non sono degni del Real Madrid. Soprattutto perché il Real Madrid è il club più chiacchierato al mondo. Comunque, ora non è più il momento di capire chi ha fatto cosa, chi ha detto cosa, o chi aveva ragione o torto. Riconosco la sanzione del club e la accetto. Noi restiamo una famiglia, con disaccordi a volte ma dobbiamo sempre mettere i nostri obiettivi al di sopra di tutto. Mi sono scusato con il gruppo, e voglio anche porgere le mie scuse a tutti i madridistas. Ora è il momento di andare avanti,il nostro focus è sul Clasico e sulla stagione futura, per riportare il club al vertice, dove gli spetta di stare".
di Redazione
08/05/2026 - 19:48
Aurélien Tchouaméni, centrocampista del Real Madrid, scrive su Instagram in seguito alla lite con Valverde: "Quanto accaduto questa settimana in allenamento è inammissibile — lo dico pensando all’esempio che ci si aspetta da noi per i giovani, sia nel calcio che a scuola. A prescindere da chi abbia ragione o torto, dovremmo sempre cercare la soluzione più calma per risolvere un conflitto. Prima di tutto, mi dispiace per l'immagine che avevamo proiettato del club. So che i tifosi, lo staff, i miei compagni di squadra, la dirigenza, tutti sono profondamente delusi dal modo in cui si è svolta questa stagione. Ma la frustrazione non può giustificare tutto. Questi episodi, anche se possono capitare in qualsiasi spogliatoio, non sono degni del Real Madrid. Soprattutto perché il Real Madrid è il club più chiacchierato al mondo. Comunque, ora non è più il momento di capire chi ha fatto cosa, chi ha detto cosa, o chi aveva ragione o torto. Riconosco la sanzione del club e la accetto. Noi restiamo una famiglia, con disaccordi a volte ma dobbiamo sempre mettere i nostri obiettivi al di sopra di tutto. Mi sono scusato con il gruppo, e voglio anche porgere le mie scuse a tutti i madridistas. Ora è il momento di andare avanti,il nostro focus è sul Clasico e sulla stagione futura, per riportare il club al vertice, dove gli spetta di stare".