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Canoa velocità: aperta la Coppa del Mondo, azzurri da cinque finali A in Ungheria
08.05.2026 20:05 di Napoli Magazine
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Al via la prima tappa di Coppa del Mondo di canoa velocità, ospitata nello storico Maty-ér Regatta Course di Szeged, in Ungheria, da sempre considerato uno dei campi gara più iconici del panorama internazionale. Nella giornata inaugurale del circuito ICF 2026, la squadra azzurra conquista cinque massime finali grazie a Gabriele Casadei nel C1 1000 maschile, al K4 500 maschile composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato, a Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile, a Nicolae Craciun nel C1 500 maschile e ad Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. Diversi anche i piazzamenti tra finali B e C, in una giornata che ha visto l’Italia protagonista in numerose specialità del programma sprint internazionale. Prestazione di alto livello nel C1 1000 maschile per Gabriele Casadei, protagonista di una semifinale gestita con autorevolezza dall’inizio alla fine. L’azzurro chiude al primo posto in 3:59.44, precedendo l’atleta neutrale Zakhar Petrov e lo spagnolo Pablo Crespo, conquistando così l’accesso alla finale A della specialità. Nel K4 500 maschile arriva una convincente qualificazione alla massima finale per l’equipaggio composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato. Gli azzurri disputano una semifinale solida e chiudono al terzo posto in 1:23.57, alle spalle di Ungheria e Portogallo, centrando il pass per la finale A e confermando competitività in una delle specialità più spettacolari del programma sprint. Accesso diretto alla finale A anche per Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile. L’azzurra domina la propria batteria sin dalle prime pagaiate, imponendosi con il tempo di 2:10.52 e conquistando immediatamente il posto nell’atto conclusivo senza passare dalle semifinali. Nel finale di giornata arriva un’altra soddisfazione per l’Italia grazie a Nicolae Craciun, che nel C1 500 maschile conquista la qualificazione alla finale A grazie al terzo posto ottenuto nella propria semifinale. L’azzurro ferma il cronometro a 1:49.31, alle spalle del brasiliano Isaquias Guimaraes Queiroz e dell’atleta neutrale Dmitrii Sharov, centrando così uno dei migliori risultati italiani di giornata. Chiude il programma azzurro delle finali A Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. L’azzurro conquista il pass per la finale principale grazie al terzo posto nella propria semifinale con il tempo di 35.22, alle spalle del lituano Arturas Seja e dell’ungherese Kolos Attila Csizmadia. Sfuma invece per pochi decimi la finale A di Carlo Tacchini nel C1 1000 maschile. Inserito in una semifinale particolarmente competitiva, l’azzurro chiude al quarto posto con il tempo di 4:03.27, risultato che lo indirizza verso la finale B della specialità. Nel K4 500 femminile l’equipaggio composto da Sara Daldoss, Irene Bellan, Giada Rossetti e Meshua Marigo conclude la propria semifinale in nona posizione con il tempo di 1:38.50, terminando così il percorso nella specialità regina del kayak femminile. Nel C1 200 maschile Nicolae Craciun torna in acqua anche sulla distanza corta e chiude quarto la propria semifinale in 40.58, risultato che gli vale l’accesso alla finale B. Nel K1 500 femminile Lucrezia Zironi sfiora la qualificazione alla finale A, terminando la semifinale al quarto posto in 1:51.94. Per l’azzurra ci sarà comunque la possibilità di giocarsi un buon piazzamento nella finale B. Sarà invece finale C per Agata Fantini, settima nella propria semifinale del K1 500 femminile con il tempo di 1:55.85. Nelle semifinali del K1 1000 maschile, Andrea Schera chiude al quinto posto in 3:31.13 nella propria semifinale, conquistando così l’accesso alla finale B dopo una gara combattuta fino agli ultimi metri. Nella quarta semifinale della stessa specialità, Giacomo Rossi termina invece all’ottavo posto con il tempo di 3:37.39, fermando la sua corsa.

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Canoa velocità: aperta la Coppa del Mondo, azzurri da cinque finali A in Ungheria

di Redazione

08/05/2026 - 20:05

Al via la prima tappa di Coppa del Mondo di canoa velocità, ospitata nello storico Maty-ér Regatta Course di Szeged, in Ungheria, da sempre considerato uno dei campi gara più iconici del panorama internazionale. Nella giornata inaugurale del circuito ICF 2026, la squadra azzurra conquista cinque massime finali grazie a Gabriele Casadei nel C1 1000 maschile, al K4 500 maschile composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato, a Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile, a Nicolae Craciun nel C1 500 maschile e ad Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. Diversi anche i piazzamenti tra finali B e C, in una giornata che ha visto l’Italia protagonista in numerose specialità del programma sprint internazionale. Prestazione di alto livello nel C1 1000 maschile per Gabriele Casadei, protagonista di una semifinale gestita con autorevolezza dall’inizio alla fine. L’azzurro chiude al primo posto in 3:59.44, precedendo l’atleta neutrale Zakhar Petrov e lo spagnolo Pablo Crespo, conquistando così l’accesso alla finale A della specialità. Nel K4 500 maschile arriva una convincente qualificazione alla massima finale per l’equipaggio composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato. Gli azzurri disputano una semifinale solida e chiudono al terzo posto in 1:23.57, alle spalle di Ungheria e Portogallo, centrando il pass per la finale A e confermando competitività in una delle specialità più spettacolari del programma sprint. Accesso diretto alla finale A anche per Olympia Della Giustina nel C1 500 femminile. L’azzurra domina la propria batteria sin dalle prime pagaiate, imponendosi con il tempo di 2:10.52 e conquistando immediatamente il posto nell’atto conclusivo senza passare dalle semifinali. Nel finale di giornata arriva un’altra soddisfazione per l’Italia grazie a Nicolae Craciun, che nel C1 500 maschile conquista la qualificazione alla finale A grazie al terzo posto ottenuto nella propria semifinale. L’azzurro ferma il cronometro a 1:49.31, alle spalle del brasiliano Isaquias Guimaraes Queiroz e dell’atleta neutrale Dmitrii Sharov, centrando così uno dei migliori risultati italiani di giornata. Chiude il programma azzurro delle finali A Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 maschile. L’azzurro conquista il pass per la finale principale grazie al terzo posto nella propria semifinale con il tempo di 35.22, alle spalle del lituano Arturas Seja e dell’ungherese Kolos Attila Csizmadia. Sfuma invece per pochi decimi la finale A di Carlo Tacchini nel C1 1000 maschile. Inserito in una semifinale particolarmente competitiva, l’azzurro chiude al quarto posto con il tempo di 4:03.27, risultato che lo indirizza verso la finale B della specialità. Nel K4 500 femminile l’equipaggio composto da Sara Daldoss, Irene Bellan, Giada Rossetti e Meshua Marigo conclude la propria semifinale in nona posizione con il tempo di 1:38.50, terminando così il percorso nella specialità regina del kayak femminile. Nel C1 200 maschile Nicolae Craciun torna in acqua anche sulla distanza corta e chiude quarto la propria semifinale in 40.58, risultato che gli vale l’accesso alla finale B. Nel K1 500 femminile Lucrezia Zironi sfiora la qualificazione alla finale A, terminando la semifinale al quarto posto in 1:51.94. Per l’azzurra ci sarà comunque la possibilità di giocarsi un buon piazzamento nella finale B. Sarà invece finale C per Agata Fantini, settima nella propria semifinale del K1 500 femminile con il tempo di 1:55.85. Nelle semifinali del K1 1000 maschile, Andrea Schera chiude al quinto posto in 3:31.13 nella propria semifinale, conquistando così l’accesso alla finale B dopo una gara combattuta fino agli ultimi metri. Nella quarta semifinale della stessa specialità, Giacomo Rossi termina invece all’ottavo posto con il tempo di 3:37.39, fermando la sua corsa.