Atmosfera di grande festa, in laguna, per Venezia-Palermo. Una notte che può diventare ancora più storica: gli arancioneroverdi, già promossi in Serie A, con una vittoria sui rosanero dell'ex capitan Pojanpalo, blinderebbero anche il primo posto e il titolo della Serie B 2025/2026, coronando una cavalcata trionfale davanti al proprio pubblico. La città ha risposto presente: i biglietti sono andati esauriti in poche ore e il Penzo si prepara a un colpo d'occhio da grande occasione. Sarà anche il battesimo per la neo presidente Francesca Bodie, insediatasi ieri. Sugli spalti, però, il tifo organizzato entrerà in scena soltanto dal 21' del primo tempo. I gruppi della curva hanno infatti aderito allo sciopero simbolico legato alla campagna "Per un calcio giusto e popolare", protesta contro le restrizioni territoriali e per chiedere il ritorno delle trasferte libere per i tifosi. La festa, comunque vada il risultato, proseguirà anche dopo il triplice fischio: appuntamento alle 23 ai Giardini, da dove partirà il corteo pedonale diretto in piazza San Marco. E domani si replica: spazio al tradizionale corteo acqueo sul Canal Grande, con partenza prevista da piazzale Roma e arrivo proprio in piazza San Marco per celebrare il ritorno in Serie A dopo solo un anno di purgatorio: a guidare squadra e staff il condottiero Giovanni Stroppa, che ha appena conquistato la quarta promozione dalla cadetteria con altrettanti Club.
di Redazione
08/05/2026 - 20:50
Atmosfera di grande festa, in laguna, per Venezia-Palermo. Una notte che può diventare ancora più storica: gli arancioneroverdi, già promossi in Serie A, con una vittoria sui rosanero dell'ex capitan Pojanpalo, blinderebbero anche il primo posto e il titolo della Serie B 2025/2026, coronando una cavalcata trionfale davanti al proprio pubblico. La città ha risposto presente: i biglietti sono andati esauriti in poche ore e il Penzo si prepara a un colpo d'occhio da grande occasione. Sarà anche il battesimo per la neo presidente Francesca Bodie, insediatasi ieri. Sugli spalti, però, il tifo organizzato entrerà in scena soltanto dal 21' del primo tempo. I gruppi della curva hanno infatti aderito allo sciopero simbolico legato alla campagna "Per un calcio giusto e popolare", protesta contro le restrizioni territoriali e per chiedere il ritorno delle trasferte libere per i tifosi. La festa, comunque vada il risultato, proseguirà anche dopo il triplice fischio: appuntamento alle 23 ai Giardini, da dove partirà il corteo pedonale diretto in piazza San Marco. E domani si replica: spazio al tradizionale corteo acqueo sul Canal Grande, con partenza prevista da piazzale Roma e arrivo proprio in piazza San Marco per celebrare il ritorno in Serie A dopo solo un anno di purgatorio: a guidare squadra e staff il condottiero Giovanni Stroppa, che ha appena conquistato la quarta promozione dalla cadetteria con altrettanti Club.