Repubblica si sofferma sul futuro degli azzurri Milinkovic-Savic e Lucca: "Nel ritiro di Dimaro si gioca invece il suo futuro Lucca, che non ha ripagato nella scorsa stagione il forte investimento fatto dalla società per strapparlo all'Udinese. Il bomber era stato infatti subito bocciato da Conte e adesso sta provando a conquistare la stima di Allegri, che in attesa del rientro di Lukaku lo sta utilizzando da vice Hojlund. De Laurentiis del resto ha chiesto al nuovo tecnico di recuperare almeno qualcuno dei calciatori finiti ai margini del precedente progetto, dopo essere stati acquistati a caro prezzo dal club. In ballo ci sono in ballo in primis gli 80 e passa milioni investiti per gli arrivi di Rafa Marin, Milinkovic-Savic, Marianucci, Folorunsho e Lindstrom, che rischiano seriamente di essere stati sprecati. Per questo la speranza del presidente è che Max riesca a trovare del buono nei precari, che diversamente dovranno essere di nuovo mandati via oppure venduti, com'è il caso del portiere serbo. Per Conte era infatti un titolare, adesso invece nelle gerarchie gli è passato di nuovo davanti Meret".
di Redazione
21/07/2026 - 19:13
Repubblica si sofferma sul futuro degli azzurri Milinkovic-Savic e Lucca: "Nel ritiro di Dimaro si gioca invece il suo futuro Lucca, che non ha ripagato nella scorsa stagione il forte investimento fatto dalla società per strapparlo all'Udinese. Il bomber era stato infatti subito bocciato da Conte e adesso sta provando a conquistare la stima di Allegri, che in attesa del rientro di Lukaku lo sta utilizzando da vice Hojlund. De Laurentiis del resto ha chiesto al nuovo tecnico di recuperare almeno qualcuno dei calciatori finiti ai margini del precedente progetto, dopo essere stati acquistati a caro prezzo dal club. In ballo ci sono in ballo in primis gli 80 e passa milioni investiti per gli arrivi di Rafa Marin, Milinkovic-Savic, Marianucci, Folorunsho e Lindstrom, che rischiano seriamente di essere stati sprecati. Per questo la speranza del presidente è che Max riesca a trovare del buono nei precari, che diversamente dovranno essere di nuovo mandati via oppure venduti, com'è il caso del portiere serbo. Per Conte era infatti un titolare, adesso invece nelle gerarchie gli è passato di nuovo davanti Meret".