Il direttore sportivo della Scafatese, Pietro Fusco, è intervenuto su Radio Tutto Napoli all'indomani della sconfitta in amichevole controil Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Per noi è stata la chiusura di un cerchio. Siamo partiti da amichevoli con realtà molto piccole e abbiamo concluso con il Napoli, che oggi è una delle top società europee. È stata una giornata di crescita e apprendimento: siamo andati a scuola dai più bravi".
Sulle possibili sinergie future con il Napoli, Fusco ha precisato: "Queste collaborazioni non sono semplici da creare se non vengono strutturate bene. Noi siamo aperti a confrontarci con società più forti di noi, dal Napoli all’Avellino, perché dobbiamo aprirci al mondo dei grandi". Poi, un passaggio anche sui recuperi di Giovanni Di Lorenzo e Vergara dopo averli osservati da vicino nell’amichevole contro il Napoli: “Mi sono sembrati completamente recuperati dal punto di vista fisico. Hanno fatto tutto quello che un calciatore può fare in partita: scatti, arresti, cambi di direzione. Poi chiaramente la condizione si recupera col minutaggio”.
Chiusura dedicata anche al direttore sportivo azzurro Giovanni Manna: "Non lo conosco direttamente dal punto di vista lavorativo, ma se giudichiamo un direttore dai calciatori che porta, allora ha fatto un grandissimo lavoro. Non è semplice prendere giocatori dal Manchester City o dal Manchester United. Mi sembra uno dei profili più ambiti a livello nazionale".
di Redazione
08/05/2026 - 12:59
Il direttore sportivo della Scafatese, Pietro Fusco, è intervenuto su Radio Tutto Napoli all'indomani della sconfitta in amichevole controil Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Per noi è stata la chiusura di un cerchio. Siamo partiti da amichevoli con realtà molto piccole e abbiamo concluso con il Napoli, che oggi è una delle top società europee. È stata una giornata di crescita e apprendimento: siamo andati a scuola dai più bravi".
Sulle possibili sinergie future con il Napoli, Fusco ha precisato: "Queste collaborazioni non sono semplici da creare se non vengono strutturate bene. Noi siamo aperti a confrontarci con società più forti di noi, dal Napoli all’Avellino, perché dobbiamo aprirci al mondo dei grandi". Poi, un passaggio anche sui recuperi di Giovanni Di Lorenzo e Vergara dopo averli osservati da vicino nell’amichevole contro il Napoli: “Mi sono sembrati completamente recuperati dal punto di vista fisico. Hanno fatto tutto quello che un calciatore può fare in partita: scatti, arresti, cambi di direzione. Poi chiaramente la condizione si recupera col minutaggio”.
Chiusura dedicata anche al direttore sportivo azzurro Giovanni Manna: "Non lo conosco direttamente dal punto di vista lavorativo, ma se giudichiamo un direttore dai calciatori che porta, allora ha fatto un grandissimo lavoro. Non è semplice prendere giocatori dal Manchester City o dal Manchester United. Mi sembra uno dei profili più ambiti a livello nazionale".