Sabato 16 maggio ritorna nella Sala Maria Lorenza Longo del Complesso monastico delle Trentatré, in Via Armanni 16 a Napoli, Incontri Jazz, la rassegna curata da Giulio Martino in collaborazione con l’Associazione L’Atrio delle Trentatrè e Dissonanzen. Un appuntamento consolidato per gli appassionati e per chi desidera avvicinarsi alla grande musica jazz attraverso un percorso di ascolto e racconto. Ogni serata non è solo un concerto, ma un vero e proprio viaggio nella storia del jazz, introdotto da brevi presentazioni, materiali audiovisivi e racconti che accompagnano il pubblico alla scoperta di artisti, epoche e linguaggi musicali.
La nuova edizione propone tre appuntamenti dedicati a temi centrali della cultura jazzistica, capace di attraversare il tempo e i confini geografici.
Il primo appuntamento, sabato 16 maggio, alle ore 20:30, è dedicato a La fisarmonica nel jazz, uno strumento che per lungo tempo è stato considerato lontano dal linguaggio jazzistico e nel corso del Novecento ha conquistato uno spazio importante grazie a musicisti straordinari che ne hanno valorizzato la ricchezza timbrica e la versatilità espressiva.
Il concerto racconta l’evoluzione della fisarmonica nel jazz attraversando quattro grandi tradizioni musicali: l’Italia di Gorni Kramer, la Francia di Richard Galliano, l’Argentina di Astor Piazzolla e il Brasile di Hermeto Pascoal. Un itinerario sonoro che mostra come questo strumento abbia saputo dialogare con swing, tango nuevo, improvvisazione e musica popolare, diventando protagonista di una raffinata ricerca musicale.
Sul palco Rocco Zaccagnino alla fisarmonica e accordina, André Ferreira al contrabbasso e Cristiano De Pascale alla batteria, con la partecipazione speciale di Martina Lombardi alla voce.
Sabato 30 maggio il pubblico può scoprire uno dei momenti più importanti della storia della musica afroamericana con il concerto 1959, l’anno che ha cambiato il jazz.
Quest’anno è considerato da molti critici e musicisti quello più creativo e rivoluzionario per il jazz moderno: nascono dischi che cambiano radicalmente il linguaggio musicale e aprono nuove strade all’improvvisazione e alla composizione.
Da Kind of Blue di Miles Davis a Giant Steps di John Coltrane, da Time Out di Dave Brubeck a Mingus Ah Um di Charles Mingus, fino alle innovazioni di Ornette Coleman e Horace Silver, il concerto ripercorre le registrazioni che hanno segnato una svolta definitiva nella storia del jazz.
A raccontare questo momento sono Francesco Del Gaudio alla tromba, Mario Castellano al pianoforte, Matteo Errico al basso elettrico ed Emilio Pietropaolo alla batteria, in un omaggio alle sonorità e alle visioni che hanno ridefinito il jazz contemporaneo.
Il terzo appuntamento e ultimo, sabato 13 giugno, è dedicato a Round Midnight, uno dei film più belli e intensi mai realizzati sul jazz.
Ispirato alle figure leggendarie di Bud Powell e Lester Young, il film racconta la vita di un musicista jazz segnato dalla solitudine, dalla notte e dalla ricerca continua della bellezza attraverso la musica.
La serata propone racconti e musiche ispirati a questa pellicola straordinaria, capace di restituire tutta la poesia, la fragilità e la grandezza dell’universo jazzistico.
Sul palco Luigi Lombardi al pianoforte, Alessandro Vai al contrabbasso e Marco Gagliano alla batteria, con ospiti Sara Nannini alla voce e Fabrizio Di Vaio alla tromba.
Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 20.30 e sono preceduti da un momento conviviale con un calice di vino e uno stuzzichino di benvenuto nelle antiche cantine, per accogliere il pubblico in un’atmosfera intima e raffinata.
Biglietto intero 15 euro, ridotto 12 euro per i possessori della tessera Sostenitori de L’Atrio delle Trentatrè odv, per gli studenti del Conservatorio biglietto speciale 5 euro.
INCONTRI JAZZ
Sabato 16 Maggio
La fisarmonica nel jazz
La fisarmonica nella sua evoluzione jazzistica attraversa l’Italia, la Francia, l’Argentina e il Brasile. Strumento inizialmente considerato agli antipodi del jazz, grazie a grandissimi musicisti ha avuto proprio in questo ambito un enorme riconoscimento. Le musiche di Gorni Kramer, Richard Galliano, Astor Piazzolla e Hermeto Pascoal per raccontarne la sua evoluzione.
Rocco Zaccagnino fisarmonica & accordina
André Ferreira contrabbasso
Cristiano De Pascale batteria
ospite Martina Lombardi voce
Sabato 30 maggio
1959, l’anno che ha cambiato il jazz
Il racconto dell’anno più creativo del jazz attraverso la musica e i dischi del 1959. Le registrazioni di Miles Davis, John Coltrane, Dave Brubeck, Charlie Mingus, Ornette Coleman, Horace Silver che hanno cambiato la storia del Jazz.
Francesco Del Gaudio, tromba
Mario Castellano, pianoforte
Matteo Errico, basso elettrico
Emilio Pietropaolo, batteria
Sabato 13 giugno
Round midnight
Ispirato alla figura di Bud Powell e Lester Young, racconti e musiche su uno dei film più belli dedicati al jazz.
Luigi Lombardi pianoforte
Alessandro Vai contrabbasso
Marco Gagliano batteria
ospiti
Sarà Nannini voce
Fabrizio Di Vaio tromba
di Redazione
08/05/2026 - 14:23
Sabato 16 maggio ritorna nella Sala Maria Lorenza Longo del Complesso monastico delle Trentatré, in Via Armanni 16 a Napoli, Incontri Jazz, la rassegna curata da Giulio Martino in collaborazione con l’Associazione L’Atrio delle Trentatrè e Dissonanzen. Un appuntamento consolidato per gli appassionati e per chi desidera avvicinarsi alla grande musica jazz attraverso un percorso di ascolto e racconto. Ogni serata non è solo un concerto, ma un vero e proprio viaggio nella storia del jazz, introdotto da brevi presentazioni, materiali audiovisivi e racconti che accompagnano il pubblico alla scoperta di artisti, epoche e linguaggi musicali.
La nuova edizione propone tre appuntamenti dedicati a temi centrali della cultura jazzistica, capace di attraversare il tempo e i confini geografici.
Il primo appuntamento, sabato 16 maggio, alle ore 20:30, è dedicato a La fisarmonica nel jazz, uno strumento che per lungo tempo è stato considerato lontano dal linguaggio jazzistico e nel corso del Novecento ha conquistato uno spazio importante grazie a musicisti straordinari che ne hanno valorizzato la ricchezza timbrica e la versatilità espressiva.
Il concerto racconta l’evoluzione della fisarmonica nel jazz attraversando quattro grandi tradizioni musicali: l’Italia di Gorni Kramer, la Francia di Richard Galliano, l’Argentina di Astor Piazzolla e il Brasile di Hermeto Pascoal. Un itinerario sonoro che mostra come questo strumento abbia saputo dialogare con swing, tango nuevo, improvvisazione e musica popolare, diventando protagonista di una raffinata ricerca musicale.
Sul palco Rocco Zaccagnino alla fisarmonica e accordina, André Ferreira al contrabbasso e Cristiano De Pascale alla batteria, con la partecipazione speciale di Martina Lombardi alla voce.
Sabato 30 maggio il pubblico può scoprire uno dei momenti più importanti della storia della musica afroamericana con il concerto 1959, l’anno che ha cambiato il jazz.
Quest’anno è considerato da molti critici e musicisti quello più creativo e rivoluzionario per il jazz moderno: nascono dischi che cambiano radicalmente il linguaggio musicale e aprono nuove strade all’improvvisazione e alla composizione.
Da Kind of Blue di Miles Davis a Giant Steps di John Coltrane, da Time Out di Dave Brubeck a Mingus Ah Um di Charles Mingus, fino alle innovazioni di Ornette Coleman e Horace Silver, il concerto ripercorre le registrazioni che hanno segnato una svolta definitiva nella storia del jazz.
A raccontare questo momento sono Francesco Del Gaudio alla tromba, Mario Castellano al pianoforte, Matteo Errico al basso elettrico ed Emilio Pietropaolo alla batteria, in un omaggio alle sonorità e alle visioni che hanno ridefinito il jazz contemporaneo.
Il terzo appuntamento e ultimo, sabato 13 giugno, è dedicato a Round Midnight, uno dei film più belli e intensi mai realizzati sul jazz.
Ispirato alle figure leggendarie di Bud Powell e Lester Young, il film racconta la vita di un musicista jazz segnato dalla solitudine, dalla notte e dalla ricerca continua della bellezza attraverso la musica.
La serata propone racconti e musiche ispirati a questa pellicola straordinaria, capace di restituire tutta la poesia, la fragilità e la grandezza dell’universo jazzistico.
Sul palco Luigi Lombardi al pianoforte, Alessandro Vai al contrabbasso e Marco Gagliano alla batteria, con ospiti Sara Nannini alla voce e Fabrizio Di Vaio alla tromba.
Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 20.30 e sono preceduti da un momento conviviale con un calice di vino e uno stuzzichino di benvenuto nelle antiche cantine, per accogliere il pubblico in un’atmosfera intima e raffinata.
Biglietto intero 15 euro, ridotto 12 euro per i possessori della tessera Sostenitori de L’Atrio delle Trentatrè odv, per gli studenti del Conservatorio biglietto speciale 5 euro.
INCONTRI JAZZ
Sabato 16 Maggio
La fisarmonica nel jazz
La fisarmonica nella sua evoluzione jazzistica attraversa l’Italia, la Francia, l’Argentina e il Brasile. Strumento inizialmente considerato agli antipodi del jazz, grazie a grandissimi musicisti ha avuto proprio in questo ambito un enorme riconoscimento. Le musiche di Gorni Kramer, Richard Galliano, Astor Piazzolla e Hermeto Pascoal per raccontarne la sua evoluzione.
Rocco Zaccagnino fisarmonica & accordina
André Ferreira contrabbasso
Cristiano De Pascale batteria
ospite Martina Lombardi voce
Sabato 30 maggio
1959, l’anno che ha cambiato il jazz
Il racconto dell’anno più creativo del jazz attraverso la musica e i dischi del 1959. Le registrazioni di Miles Davis, John Coltrane, Dave Brubeck, Charlie Mingus, Ornette Coleman, Horace Silver che hanno cambiato la storia del Jazz.
Francesco Del Gaudio, tromba
Mario Castellano, pianoforte
Matteo Errico, basso elettrico
Emilio Pietropaolo, batteria
Sabato 13 giugno
Round midnight
Ispirato alla figura di Bud Powell e Lester Young, racconti e musiche su uno dei film più belli dedicati al jazz.
Luigi Lombardi pianoforte
Alessandro Vai contrabbasso
Marco Gagliano batteria
ospiti
Sarà Nannini voce
Fabrizio Di Vaio tromba