Insieme ad Argentina e Spagna, anche la Francia è una delle principali candidate al trionfo finale ai Mondiali 2026. Quest'estate vi parteciperà Adrien Rabiot, centrocampista del Milan che ha già disputato - seppur perdendo - una finale di Coppa del Mondo nel 2022 e ora punta a rifarsi con la Nazionale di Deschamps. "Non mette pressione perché, in fondo, avevamo uno status simile quattro anni fa come campioni in carica. All'inizio dell'edizione 2022, la gente ci vedeva ovviamente come una delle favorite. Siamo una squadra forte e dobbiamo essere consapevoli dei nostri punti di forza senza essere arroganti o presuntuosi", ha detto l'ex Juve ai canali della FIFA.
"Dobbiamo avere un'idea chiara di dove vogliamo arrivare", ha proseguito riferendosi alla Nazionale. "Ogni volta che mettiamo in campo una prestazione come quella del primo tempo contro il Brasile (in un'amichevole di marzo vinta dalla Francia 2-1, ndr.), con quella mentalità e determinazione, possiamo dare del filo da torcere a qualsiasi avversario. Sappiamo però che affronteremo squadre che giocano quasi al nostro stesso livello, e saranno i piccoli dettagli a fare la differenza".
La Francia è stata inserita nel Gruppo I insieme a Senegal, Iraq e Norvegia, ma l'obiettivo di Rabiot è uno solo: "Ovviamente l'obiettivo della nazionale francese, specialmente considerando i nostri ultimi risultati nelle grandi competizioni e ai Mondiali in particolare, è raggiungere le semifinali, come tutti si aspettano da noi. Questo è il nostro traguardo. Non ci nasconderemo, perché se non dovessimo farcela, verrebbe ovviamente visto come un fallimento", ha confidato Rabiot.
Poi il centrocampista francese di 31 anni ha aggiunto: "Abbiamo giocatori carichi di grinta e determinazione, con la voglia di vincere. Abbiamo davvero un ottimo spirito all'interno della squadra. Se tutti rimarranno saldamente concentrati sull'obiettivo, con la mentalità di dare tutto, penso che potremo fare un percorso davvero splendido. Alla Coppa del Mondo 2026, la nostra eredità sarà la terza stella".
Infine un commento su come sia giocare insieme a Kylian Mbappé, bomber del Real Madrid: "È un giocatore chiave. Ho conosciuto Kylian quando è arrivato al PSG: era il 2017, se non sbaglio. L'ho incontrato quando era ancora molto giovane e, nel lungo periodo, si è dimostrato un calciatore fondamentale per tutte le squadre in cui ha giocato", ha ammesso Rabiot. "È anche maturato molto. Al di là di ciò che mostra fuori dal campo o della sua leadership all'interno del gruppo, conta soprattutto quello che riesce a fare sul terreno di gioco, ciò che dà alla nazionale francese in particolare, ma anche al suo club, per le prestazioni che è in grado di offrire", ha concluso riguardo KM10.
di Redazione
08/05/2026 - 14:12
Insieme ad Argentina e Spagna, anche la Francia è una delle principali candidate al trionfo finale ai Mondiali 2026. Quest'estate vi parteciperà Adrien Rabiot, centrocampista del Milan che ha già disputato - seppur perdendo - una finale di Coppa del Mondo nel 2022 e ora punta a rifarsi con la Nazionale di Deschamps. "Non mette pressione perché, in fondo, avevamo uno status simile quattro anni fa come campioni in carica. All'inizio dell'edizione 2022, la gente ci vedeva ovviamente come una delle favorite. Siamo una squadra forte e dobbiamo essere consapevoli dei nostri punti di forza senza essere arroganti o presuntuosi", ha detto l'ex Juve ai canali della FIFA.
"Dobbiamo avere un'idea chiara di dove vogliamo arrivare", ha proseguito riferendosi alla Nazionale. "Ogni volta che mettiamo in campo una prestazione come quella del primo tempo contro il Brasile (in un'amichevole di marzo vinta dalla Francia 2-1, ndr.), con quella mentalità e determinazione, possiamo dare del filo da torcere a qualsiasi avversario. Sappiamo però che affronteremo squadre che giocano quasi al nostro stesso livello, e saranno i piccoli dettagli a fare la differenza".
La Francia è stata inserita nel Gruppo I insieme a Senegal, Iraq e Norvegia, ma l'obiettivo di Rabiot è uno solo: "Ovviamente l'obiettivo della nazionale francese, specialmente considerando i nostri ultimi risultati nelle grandi competizioni e ai Mondiali in particolare, è raggiungere le semifinali, come tutti si aspettano da noi. Questo è il nostro traguardo. Non ci nasconderemo, perché se non dovessimo farcela, verrebbe ovviamente visto come un fallimento", ha confidato Rabiot.
Poi il centrocampista francese di 31 anni ha aggiunto: "Abbiamo giocatori carichi di grinta e determinazione, con la voglia di vincere. Abbiamo davvero un ottimo spirito all'interno della squadra. Se tutti rimarranno saldamente concentrati sull'obiettivo, con la mentalità di dare tutto, penso che potremo fare un percorso davvero splendido. Alla Coppa del Mondo 2026, la nostra eredità sarà la terza stella".
Infine un commento su come sia giocare insieme a Kylian Mbappé, bomber del Real Madrid: "È un giocatore chiave. Ho conosciuto Kylian quando è arrivato al PSG: era il 2017, se non sbaglio. L'ho incontrato quando era ancora molto giovane e, nel lungo periodo, si è dimostrato un calciatore fondamentale per tutte le squadre in cui ha giocato", ha ammesso Rabiot. "È anche maturato molto. Al di là di ciò che mostra fuori dal campo o della sua leadership all'interno del gruppo, conta soprattutto quello che riesce a fare sul terreno di gioco, ciò che dà alla nazionale francese in particolare, ma anche al suo club, per le prestazioni che è in grado di offrire", ha concluso riguardo KM10.